p.s. - non so se l'idea è stupida, interessante o altro
p.s. 2 - chiedo scusa se il titolo è banale, ma non veniva altro in mente, se trovate di meglio, modificate pure
L'amicizia non ha età e va coltivata comunque. L'amore è più complicato, non già in sé, ma per l'intorno che incide, sovente, su chi ne è coinvolto. Però, se c'è qualcosa di più di una infatuazione, si supera. Il thread non è per nulla stupido, anzi!GiboSimoni ha scritto:Voglio aprire questo topic per parlare di vita in generale, da temi filosofici, all'amore, all'amicizia dei valori e sentimenti umani e quant'altro, visto che sugli argomenti scientifici pur sforzandomi di documentarmi e accrescermi culturalmente, non sono in grando di intraprendere qualche discussione approfondita perchè c'è bisogno di molta competenza, nei vari argomenti di discussione per parlare con cognizione di causa e non come fanno in tanti che ne parlano come se stessero commentando una partita di calcio. Su questo grande e vastissimo tema, ne possono parlare tutti e quindi anche e sopratutto il sottoscritto
. Lo apro anche per altri motivi ovvero credo (forse sbaglio a pensare ciò, spero di no) che cicloweb sia una " 2° famiglia" per quanto mi riguarda e anche perchè c'è molta gente matura oltre che da un punto di vista anagrafico, sopratutto dal punto di vista culturale, intellettivo e quindi poter trarre degl'insegnamenti da essi. La prima cosa che voglio chiedervi e parlare è un avvenimento che sto vivendo da qualche mese. Ho conosciuto una persona per via della passione per lo sport e in particolare per il tennis e si è svillupata pian pianino un amicizia che si è materializzata nel vedere il torneo di Roma di tennis e qualche altro avvenimento visto insieme, pian piano ho conosciuto nel corso dell'anno appena trascorso i suoi amici e amiche con il quale gioco ogni settimana a pallavolo e qualche volta mi capita di uscire la sera e con il quale ho passato un buon 31 dicembre. Su questo non c'è niente di strano però c'è un qualcosa che mi crea ultimamente un disagio e questo comporta nel fatto che questa persona e i suoi amici hanno un età piuttosto elevate rispetto a me per farvi capire meglio, io ne ho 24 e loro 40-41 anni, cioè poco ci manca che fossi un figlio per loro e siccome c'è una grossa differenza d'età questo mi crea come detto un piccolo disagio, qualche "pippa mentale"
. Io ho sempre pensato che ci può essere un rapporto d'amicizia, d'amore anche con 30-40-50 anni e così via di differenza però ultimamente ci sto pensando a sta cosa e quello che vorrei sapere, se è normale avere certi pensieri, se devo far finta di niente e non farmi futili e inutili pensieri come questi, visto che è una cosa che alla fine mi fa star bene.
p.s. - non so se l'idea è stupida, interessante o altro.
p.s. 2 - chiedo scusa se il titolo è banale, ma non veniva altro in mente, se trovate di meglio, modificate pure
Questi temi richiedono competenze non meno importanti (anche se non si studiano sui libriGiboSimoni ha scritto:Voglio aprire questo topic per parlare di vita in generale, da temi filosofici, all'amore, all'amicizia dei valori e sentimenti umani e quant'altro, visto che sugli argomenti scientifici pur sforzandomi di documentarmi e accrescermi culturalmente, non sono in grando di intraprendere qualche discussione approfondita perchè c'è bisogno di molta competenza, nei vari argomenti di discussione per parlare con cognizione di causa e non come fanno in tanti che ne parlano come se stessero commentando una partita di calcio. Su questo grande e vastissimo tema, ne possono parlare tutti e quindi anche e sopratutto il sottoscritto
.
Infatti le domande non sono mai stupide, semmai talvolta lo possono essere le risposte.Morris ha scritto:L'amicizia non ha età e va coltivata comunque. L'amore è più complicato, non già in sé, ma per l'intorno che incide, sovente, su chi ne è coinvolto. Però, se c'è qualcosa di più di una infatuazione, si supera. Il thread non è per nulla stupido, anzi!GiboSimoni ha scritto:Voglio aprire questo topic per parlare di vita in generale, da temi filosofici, all'amore, all'amicizia dei valori e sentimenti umani e quant'altro, visto che sugli argomenti scientifici pur sforzandomi di documentarmi e accrescermi culturalmente, non sono in grando di intraprendere qualche discussione approfondita perchè c'è bisogno di molta competenza, nei vari argomenti di discussione per parlare con cognizione di causa e non come fanno in tanti che ne parlano come se stessero commentando una partita di calcio. Su questo grande e vastissimo tema, ne possono parlare tutti e quindi anche e sopratutto il sottoscritto
. Lo apro anche per altri motivi ovvero credo (forse sbaglio a pensare ciò, spero di no) che cicloweb sia una " 2° famiglia" per quanto mi riguarda e anche perchè c'è molta gente matura oltre che da un punto di vista anagrafico, sopratutto dal punto di vista culturale, intellettivo e quindi poter trarre degl'insegnamenti da essi. La prima cosa che voglio chiedervi e parlare è un avvenimento che sto vivendo da qualche mese. Ho conosciuto una persona per via della passione per lo sport e in particolare per il tennis e si è svillupata pian pianino un amicizia che si è materializzata nel vedere il torneo di Roma di tennis e qualche altro avvenimento visto insieme, pian piano ho conosciuto nel corso dell'anno appena trascorso i suoi amici e amiche con il quale gioco ogni settimana a pallavolo e qualche volta mi capita di uscire la sera e con il quale ho passato un buon 31 dicembre. Su questo non c'è niente di strano però c'è un qualcosa che mi crea ultimamente un disagio e questo comporta nel fatto che questa persona e i suoi amici hanno un età piuttosto elevate rispetto a me per farvi capire meglio, io ne ho 24 e loro 40-41 anni, cioè poco ci manca che fossi un figlio per loro e siccome c'è una grossa differenza d'età questo mi crea come detto un piccolo disagio, qualche "pippa mentale"
. Io ho sempre pensato che ci può essere un rapporto d'amicizia, d'amore anche con 30-40-50 anni e così via di differenza però ultimamente ci sto pensando a sta cosa e quello che vorrei sapere, se è normale avere certi pensieri, se devo far finta di niente e non farmi futili e inutili pensieri come questi, visto che è una cosa che alla fine mi fa star bene.
p.s. - non so se l'idea è stupida, interessante o altro.
p.s. 2 - chiedo scusa se il titolo è banale, ma non veniva altro in mente, se trovate di meglio, modificate pure
attacca sempre ed approvoo.....GiboSimoni ha scritto:Grazie delle risposte, non ho capito quella del Di Luchiano....
Ma porca pupazza, proprio nel weekend in cui siamo tornati a giocarci la Davis.GiboSimoni ha scritto:Lo scrivo anche qui perchè sono in cerca di aiuto. Non mi sono mai sentito così, ma da qualche giorno, sabato/domenica mi sento fortemente depresso, tutto mi annoia, non ho un motivo per sorridere niente e la cosa mi spaventa molto, perchè non vorrei incanalarmi in brutti stati. Già il fatto di avere la depressione mi spaventa molto, perchè è una malattia terribile. Purtroppo da domani devo prendere un antidepressivo, (sono stato dal medico oggi) sperando mi faccia bene, ma la paura è tanta.
GiboSimoni ha scritto:Lo scrivo anche qui perchè sono in cerca di aiuto. Non mi sono mai sentito così, ma da qualche giorno, sabato/domenica mi sento fortemente depresso, tutto mi annoia, non ho un motivo per sorridere niente e la cosa mi spaventa molto, perchè non vorrei incanalarmi in brutti stati. Già il fatto di avere la depressione mi spaventa molto, perchè è una malattia terribile. Purtroppo da domani devo prendere un antidepressivo, (sono stato dal medico oggi) sperando mi faccia bene, ma la paura è tanta.
Guarda Gibo, non dico assolutamente che son stato in depressione, però la prima metà del 2012 è stata un brutto periodo, stavo veramente male. Non ha senso confrontare la mia esperienza con la tua. Ti dico solo, se la questione è psicologica e non psichiatrica, cerca di identificare cosa ti fa stare male e combatti il tuo male. Il mio star male era dovuto a un senso di inadeguatezza, avevo dubbi su ogni cosa che facevo o volevo fare, e si manifestava con mancanza di appetito e al peggio vomito quando le situazioni di stress erano più pesanti. In pratica, il corpo diceva in questo modo alla mente che le cose non andavano bene. Ho risolto la situazione trasferendomi all'estero per 6 mesi, tirando una riga alla mia vita. Ora non sono cambiato, non più di tanto almeno, ma a differenza di prima sto bene con me stesso ed è questo che fa la differenza. So chi sono e se una cosa la voglio fare, la faccio. E se sbaglio s'impara dagli errori.GiboSimoni ha scritto:Lo scrivo anche qui perchè sono in cerca di aiuto. Non mi sono mai sentito così, ma da qualche giorno, sabato/domenica mi sento fortemente depresso, tutto mi annoia, non ho un motivo per sorridere niente e la cosa mi spaventa molto, perchè non vorrei incanalarmi in brutti stati. Già il fatto di avere la depressione mi spaventa molto, perchè è una malattia terribile. Purtroppo da domani devo prendere un antidepressivo, (sono stato dal medico oggi) sperando mi faccia bene, ma la paura è tanta.
1) la prima cosa che ho sottolineato, è vera, sperando che non siano problemi psichiatrici, al momento è qualcosa di psicologico che ho provato a esternare con mio fratello e alcuni amici e ora sto un pò meglio. Combattere, al momento non l'ho fatto, spero di farlo in seguito, però credo che già il fatto di aver chiesto aiuto qui e ad alcune persone dal vivo che conosco, penso sia già un modo di combattere, piccolo, però sempre un modo è.Subsonico ha scritto:Guarda Gibo, non dico assolutamente che son stato in depressione, però la prima metà del 2012 è stata un brutto periodo, stavo veramente male. Non ha senso confrontare la mia esperienza con la tua. Ti dico solo, se la questione è psicologica e non psichiatrica, cerca di identificare cosa ti fa stare male e combatti il tuo male. Il mio star male era dovuto a un senso di inadeguatezza, avevo dubbi su ogni cosa che facevo o volevo fare, e si manifestava con mancanza di appetito e al peggio vomito quando le situazioni di stress erano più pesanti. In pratica, il corpo diceva in questo modo alla mente che le cose non andavano bene. Ho risolto la situazione trasferendomi all'estero per 6 mesi, tirando una riga alla mia vita. Ora non sono cambiato, non più di tanto almeno, ma a differenza di prima sto bene con me stesso ed è questo che fa la differenza. So chi sono e se una cosa la voglio fare, la faccio. E se sbaglio s'impara dagli errori.GiboSimoni ha scritto:Lo scrivo anche qui perchè sono in cerca di aiuto. Non mi sono mai sentito così, ma da qualche giorno, sabato/domenica mi sento fortemente depresso, tutto mi annoia, non ho un motivo per sorridere niente e la cosa mi spaventa molto, perchè non vorrei incanalarmi in brutti stati. Già il fatto di avere la depressione mi spaventa molto, perchè è una malattia terribile. Purtroppo da domani devo prendere un antidepressivo, (sono stato dal medico oggi) sperando mi faccia bene, ma la paura è tanta.
Forse per te sarebbe bene parlare con qualcuno, per me non è stato determinante ma ha aiutato. Magari qualcuno onesto che non ti conosce ancora a fondo ma è disposto ad ascoltarti. Purtroppo il forum non è sufficiente, quando si sta male è meglio parlare con le persone dal vivo, dritto negli occhi.
Condivido che far sport in questi casi può aiutare. Ma non da solo.
Amico Gibo tieni duro, la grinta dello Zoncolan....butta sti flaconcinii!!!!!!GiboSimoni ha scritto:....sono uscito, son stato in centro con due sue amiche, poi abbiamo passeggiato insieme io e lui, fatto due chiacchiere, mangiato qualcosa e adesso non dico che son guarito ma sto meglio, anche se son convinto che i momenti di oggi torneranno forse anche domani....
cercherò di farlo, però mi potreste dire quali sono gli aspetti positivi e quelli negativi di essi?Admin ha scritto:Però gli antidepressivi... dribblali finché puoi.
caro amico di luchianodanilodiluca87 ha scritto:Amico Gibo tieni duro, la grinta dello Zoncolan....butta sti flaconcinii!!!!!!GiboSimoni ha scritto:....sono uscito, son stato in centro con due sue amiche, poi abbiamo passeggiato insieme io e lui, fatto due chiacchiere, mangiato qualcosa e adesso non dico che son guarito ma sto meglio, anche se son convinto che i momenti di oggi torneranno forse anche domani....
a tutti capita un periodo storto, non pensare che esista solo per te, non sentirti l'unico fessoo....però una bella passeggiata, una chiacchierata, allontanandosi dallo stress quotidiano.....magari con le due amiche 40enni sopraa
un abbraccioo
quello sottolineato è quello che sento anche io, spero di uscirne perchè sto nuovamente male.eliacodogno ha scritto:Gibo, ti racconto la mia, magari ti aiuta.
Quasi 5 anni fa ho avuto un problema di salute abbastanza serio (anche se, come nel caso di lemond, quasi mai fatale). Anche dopo averlo superato continuavo ad essere molto preoccupato per le eventuali (improbabili) complicazioni e al tempo stesso ero molto preso dallo studio per recuperare il tempo perduto. Dopo un anno e mezzo potevo dirmi definitivamente guarito e ormai avevo concluso gli esami. Nonostante questo ero tormentato sempre più da veri e propri attacchi di panico (non più relativamente alla salute, su 1000 altre cose, perlopiù assurde), stati d'ansia da tenermi sveglio le notti, alternati a momenti di completa apatia. Ho passato mesi in quelle condizioni (un'estate da schifo, poi qualche tempo con alti e bassi), parlando con qualche medico e tenendo molto per me.
Onestamente non so come ho superato questo periodo, certamente convincendomi (non è semplice) che quello che mi faceva stare da schifo era una sensazione falsa o quanto meno esagerata. E poi sapendo che ci sono alti e bassi. E infine la bicicletta: nell'ultimo anno e mezzo l'ho ripresa (anzi ne ho acquistata una, con i soldi di un lavoretto) e ci vado ogni volta che posso, senza pensare, senza contakm, e sto bene.
Trova la tua strada per stare bene, non mollare!
Se mi dài un numero fisso (naturalmente in privato) posso chiamarti. Ciao, CarloGiboSimoni ha scritto:quello sottolineato è quello che sento anche io, spero di uscirne perchè sto nuovamente male.eliacodogno ha scritto:Gibo, ti racconto la mia, magari ti aiuta.
Quasi 5 anni fa ho avuto un problema di salute abbastanza serio (anche se, come nel caso di lemond, quasi mai fatale). Anche dopo averlo superato continuavo ad essere molto preoccupato per le eventuali (improbabili) complicazioni e al tempo stesso ero molto preso dallo studio per recuperare il tempo perduto. Dopo un anno e mezzo potevo dirmi definitivamente guarito e ormai avevo concluso gli esami. Nonostante questo ero tormentato sempre più da veri e propri attacchi di panico (non più relativamente alla salute, su 1000 altre cose, perlopiù assurde), stati d'ansia da tenermi sveglio le notti, alternati a momenti di completa apatia. Ho passato mesi in quelle condizioni (un'estate da schifo, poi qualche tempo con alti e bassi), parlando con qualche medico e tenendo molto per me.
Onestamente non so come ho superato questo periodo, certamente convincendomi (non è semplice) che quello che mi faceva stare da schifo era una sensazione falsa o quanto meno esagerata. E poi sapendo che ci sono alti e bassi. E infine la bicicletta: nell'ultimo anno e mezzo l'ho ripresa (anzi ne ho acquistata una, con i soldi di un lavoretto) e ci vado ogni volta che posso, senza pensare, senza contakm, e sto bene.
Trova la tua strada per stare bene, non mollare!
Secondo me è normale che ci siano "alti e bassi" però non ho gli strumenti per andare oltre.GiboSimoni ha scritto:vi aggiorno, ora diciamo che sto bene anche se un paio d'ore fa stavo molto meglio e alle 14 stavo peggio. So che può sembrar pazzoide la cosa, ma vivo dei momenti di apatia. Solo che durante il giorno alcuni momenti sono triste direi depresso, altri momenti in cui sono sereno e quelli stati di ansia di depressione come che fanno parte di un altro Roberto. Non lo so se è normale la cosa, ad esempio oggi son stato a casa tranne a mezzogiorno, però dopo un momento di ansia, paura pian piano mi son sentito meglio, bene come qualche giorno fa e son tornato a fare ciò che facevo prima a casa cioè un cazzo. Non so se vi è mai capitata na cosa del genere, spero non mi prendiate per matto. Ringrazio tutti per il sostegno. Un grazie speciale va a Marco.
Credo che tu abbia fatto la cosa giusta. Auguri e ciao.GiboSimoni ha scritto:Purtroppo da venerdì mi è tornato di nuovo questo senso di depressione, che mi è passato ieri pomeriggio quando sono andato a giocare con amici a pallavolo e la sera sono uscito con loro. Adesso però mi sento di nuovo un pò giù, ma questo malessere è dovuto al lavoro che svolgo, il problema e che non posso abbandonarlo però mi è venuta una totale apatia nei confronti del lavoro che svolgo. Domani e martedì ho un paio di visite mediche, speriamo mi aiutino. Sicuramente io mi fisso su alcune cose, però non riesco con la mia forza a uscirne, come che spariscono da soli questi pensieri tristi.
Però vedo che hai recuperato il sorriso.GiboSimoni ha scritto:da quando mi sono espresso politicamente, ho perso di colpo stima e "elettorato" del forum![]()
per quanto mi riguarda, la stima resta immutataGiboSimoni ha scritto:da quando mi sono espresso politicamente, ho perso di colpo stima e "elettorato" del forum![]()
si, da settimana scorsa mi sento meglio, anche se purtroppo nonostante fossi riluttante all'idea, son stato costretto a rivolgermi a un psicoterapeuta perchè gli attacchi di ansia e panico ormai li cominciavo ad avere ogni giorno.nino58 ha scritto:Però vedo che hai recuperato il sorriso.GiboSimoni ha scritto:da quando mi sono espresso politicamente, ho perso di colpo stima e "elettorato" del forum![]()
![]()
![]()
E mi fa piacere.
Perdere la stima? Ma dai, quasi tutti i miei amici hanno votato come teGiboSimoni ha scritto:da quando mi sono espresso politicamente, ho perso di colpo stima e "elettorato" del forum![]()
Giusto, è una sindrome molto comune e si cura con facilità, è molto peggio la *grillite*GiboSimoni ha scritto:si, da settimana scorsa mi sento meglio, anche se purtroppo nonostante fossi riluttante all'idea, son stato costretto a rivolgermi a un psicoterapeuta perchè gli attacchi di ansia e panico ormai li cominciavo ad avere ogni giorno.nino58 ha scritto:Però vedo che hai recuperato il sorriso.GiboSimoni ha scritto:da quando mi sono espresso politicamente, ho perso di colpo stima e "elettorato" del forum![]()
![]()
![]()
E mi fa piacere.. Fortunatamente il problema dovrebbe essere solo questo disturbo di ansia con conseguente crisi di panico che è venuta fuori da varie vicissitudini che ho passato: la perdita di mio padre, le condizioni di mia madre, la iperprotettività di mia madre che mi ha portato a essere un ragazzo un po' chiuso, il "conflitto" con i miei fratelli e altro. La cosa che mi "consola" e che di questi disturbi di ansia e panico ne soffrono tantissime persone, anche se quasi tutti lo mascherano, alcuni che conosco ne hanno sofferto e non me lo sarei mai aspettato, è un problema che sta diventando sempre più comune.
ritornando in tema topic, questo era un argomento che volevo toccare. Ultimamente mi sono schierato politicamente come scritto qualche post fa e sto avendo discussione con amici con differenti idee. Io sinceramente nel mio piccolo ho sempre pensato che è difficile avere un rapporto di coppia con una donna o un rapporto di amicizia avendo idee differenti su tanti temi importanti come quello politico, perchè alla fine l'idea che oguno di noi ha della politica riflette il comportamento di ciascuno di noi nel modo di comportarsi o di pensare che facciamo ogni giorno. Siccome ultimamente con un gruppetto di amici, sto avendo diverse discussioni in merito la maggiorparte sono sfottò e quant'altro la cosa mi sta dando fastidio anche perchè credo (forse mi sto fasciando la testa senza essermela rotta) stanno cambiando complessivamente idea su di me in generale. In definitiva la domanda che volevo chiedervi è questa: ci può essere un rapporto di amicizia serio, vero, leale nonostante la si pensa diversamente su temi importanti?BenoixRoberti ha scritto:Sì, adesso fai pure la vittima del forum, visto che poi hai pure convinto l'admin ... del forum!GiboSimoni ha scritto:da quando mi sono espresso politicamente, ho perso di colpo stima e "elettorato" del forum![]()
![]()
1000 elezioni non valgono mezza amicizia!
lo so avevo raggiunti livelli di serotonina talmente bassi che Giacomo Leopardi in confronto è Eddie Murphylemond ha scritto:
Giusto, è una sindrome molto comune e si cura con facilità, è molto peggio la *grillite*![]()
![]()
Ma certo, basta non essere intolleranti.GiboSimoni ha scritto:In definitiva la domanda che volevo chiedervi è questa: ci può essere un rapporto di amicizia serio, vero, leale nonostante la si pensa diversamente su temi importanti?
dipende da quanto e' ampio il "diversamente".GiboSimoni ha scritto:In definitiva la domanda che volevo chiedervi è questa: ci può essere un rapporto di amicizia serio, vero, leale nonostante la si pensa diversamente su temi importanti?
Secondo me può essere ampio quanto ti pare, se c'è l'affetto lo superi. Un mio amico ed io lo siamo da più di sessant'anni (siamo nati nella stessa casa a distanza di sei mesi) e ci siamo sempre frequentati fino a qualche anno fa; ora molto meno, ma perché abbiamo abitudini diverse. Lui è sempre stato attratto dal fascismo e dalla destra più o meno estrema e da quando si è sposato (diversi anni fa) è diventato pure cattolico praticante. Ma fra noi gli screzi si possono contare sulla dita di una sola mano.cauz. ha scritto:dipende da quanto e' ampio il "diversamente".GiboSimoni ha scritto:In definitiva la domanda che volevo chiedervi è questa: ci può essere un rapporto di amicizia serio, vero, leale nonostante la si pensa diversamente su temi importanti?
se sono differenze di pensiero, è ovvio che sono superabili.lemond ha scritto:Secondo me può essere ampio quanto ti pare, se c'è l'affetto lo superi. Un mio amico ed io lo siamo da più di sessant'anni (siamo nati nella stessa casa a distanza di sei mesi) e ci siamo sempre frequentati fino a qualche anno fa; ora molto meno, ma perché abbiamo abitudini diverse. Lui è sempre stato attratto dal fascismo e dalla destra più o meno estrema e da quando si è sposato (diversi anni fa) è diventato pure cattolico praticante. Ma fra noi gli screzi si possono contare sulla dita di una sola mano.![]()
te credo... in val di susa grillo viaggia tra il 44 e il 48%.. (a venaus ha preso il 58!)eliacodogno ha scritto: Perdere la stima? Ma dai, quasi tutti i miei amici hanno votato come te
Sì, credo anch'io, diciamo che più che tollerare poi bisogna rispettare come sono gli altri (e il loro comportamento), altrimenti si evita di averci a che fare. Ciò detto sono stato e sono amico di persone molto distanti come vedute, addirittura un anziano signore monarchico e oppositore della democrazia.cauz. ha scritto:se sono differenze di pensiero, è ovvio che sono superabili.
se sono differenze di pratica la cosa cambia.
se il tuo amico, al di la' dell'attrazione, avesse messo in pratica le sue idee andando a prendere a sprangate i "diversi" come da tradizione fascista, sarebbe stata la stessa cosa?