Il Doping nel ciclismo attuale

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barrylyndon
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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da barrylyndon » giovedì 13 giugno 2019, 17:36

chinaski89 ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 17:33
Restano titoli di cartone che nessuno sente propri per ovvi motivi. Le corse di vincono sulla strada
Ni.....nel senso..in teoria hai imbrogliato..in teoria non meriti di aver vinto..altrimenti, in teoria, tu riterresti lecito il bronzo conquistato da Evangelisti nei mondiali di atletica di Roma..anche se li' l'atleta non aveva troppa colpa..


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barrylyndon
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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da barrylyndon » giovedì 13 giugno 2019, 17:39

Slegar ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 17:30
Luca90 ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 17:09
barrylyndon ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 16:25
Ma e' stato mai trovato positivo?
parlano di anomalie del passaporto biologico... c'è speranza ancora per la vuelta 2013 :dubbio: :uhm:
Non vorrei sbagliarmi, ma dovrebbe esserci il limite degli otto anni per la retroattività delle sanzioni. Nel caso di Cobo appena in tempo, nell'altro caso un po' di più. Forse è per questo che non hanno riassegnato i Tour di Armstrong?

Dai che forse ci scappa una Vuelta in più per Vincenzo, anche se la cosa personalmente mi fa schifo:


horner_hgrpct_vuelta2013_lg.png
Ma ci vogliono 8 anni per analizzare un grafico? :D


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Mario Rossi
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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da Mario Rossi » giovedì 13 giugno 2019, 17:44

Tra quanto la squalifica di Evans? Dai che non vedo l'ora di creare il topic: 2011 aka l'anno di cartone :diavoletto: :diavoletto:



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Re: Chris Froome 2019

Messaggio da leggere da il_panta » giovedì 13 giugno 2019, 17:45

barrylyndon ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 17:19
il_panta ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 17:11
Luca90 ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 17:09


parlano di anomalie del passaporto biologico... c'è speranza ancora per la vuelta 2013 :dubbio: :uhm:
Furono riscontrate anomalie?
Comunque la storia ci insegna che le classifiche possono essere riscritte dopo tanti tanti anni...
Ci insegna che le tempistiche UCI non sono mai casuali.
Verissimo anche questo. Io stavo pensando ad Armstrong. Purtroppo la questione sui tempi di assegnazione è spinosa: da un lato si desiderano risultati definitivi al termine della corsa, dall'altro lato sarebbe deprecabile non revocare le corse a chi bara, anche se scoperto dopo qualche anno.
Secondo me non è vero che chi non vince sulla strada non sente suo il successo, dipende da come è andata la corsa. Scarponi ad esempio era decisamente inferiore a Contador, e i fatti contestati allo spagnolo non risalgono a quel Tour (mi pare); Ullrich sa di avere la coscienza sporca quanto o poco meno di Armstrong; forse è per questo che i due citati non sentono propri quei successi. Non sono convinto che a Nibali farebbe schifo la Vuelta di Horner, lottata sul filo dei secondi, se si venisse a sapere che Horner ha commesso gravi irregolarità in preparazione o durante quella corsa. Io personalmente la sentirei mia, anche se nessuno mi potrebbe rendere indietro le emozioni del successo sulla strada.


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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da Felice » giovedì 13 giugno 2019, 17:47

Scusate, ma voi avete idea di come possa succedere una cosa del genere? Voglio dire... 8 anni!! Un'eternità... Posso capire nel caso di Armstrong, visto che lì ci si è messa di mezzo la giustizia ordinaria... ma qui si tratta di un provvedimento della giustizia sportiva...




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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da Luca90 » giovedì 13 giugno 2019, 17:49

Mario Rossi ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 17:44
Tra quanto la squalifica di Evans? Dai che non vedo l'ora di creare il topic: 2011 aka l'anno di cartone :diavoletto: :diavoletto:
evans penso sia quasi in una botte di ferro perchè penso sia tra quelli più puliti e meno chiacchierati... certo un secondo tour a andy non farebbe schifo :cincin:


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Re: Chris Froome 2019

Messaggio da leggere da Mario Rossi » giovedì 13 giugno 2019, 17:50

il_panta ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 17:45
barrylyndon ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 17:19
il_panta ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 17:11


Furono riscontrate anomalie?
Comunque la storia ci insegna che le classifiche possono essere riscritte dopo tanti tanti anni...
Ci insegna che le tempistiche UCI non sono mai casuali.
Verissimo anche questo. Io stavo pensando ad Armstrong. Purtroppo la questione sui tempi di assegnazione è spinosa: da un lato si desiderano risultati definitivi al termine della corsa, dall'altro lato sarebbe deprecabile non revocare le corse a chi bara, anche se scoperto dopo qualche anno.
Secondo me non è vero che chi non vince sulla strada non sente suo il successo, dipende da come è andata la corsa. Scarponi ad esempio era decisamente inferiore a Contador, e i fatti contestati allo spagnolo non risalgono a quel Tour (mi pare); Ullrich sa di avere la coscienza sporca quanto o poco meno di Armstrong; forse è per questo che i due citati non sentono propri quei successi. Non sono convinto che a Nibali farebbe schifo la Vuelta di Horner, lottata sul filo dei secondi, se si venisse a sapere che Horner ha commesso gravi irregolarità in preparazione o durante quella corsa. Io personalmente la sentirei mia, anche se nessuno mi potrebbe rendere indietro le emozioni del successo sulla strada.
Si, ma calcola la questione etica è davvero complessa. Per esempio leggevo un intervista di Schleck che affermava che lui sa che sulla carta il Giro 2007 è suo( dice che in gruppo tutti sapevano le porcate di De Luca) ma non ha mai fatto ricorsi perchè non lo sentirebbe suo. Cioè, credo che lui sappia bene che il Tour 2010 sarebbe stato suo solo se fosse arrivato in giallo a Parigi. Se non ci sei arrivato è perchè sei stato inferiore e quindi credo che nel subconscio queste vittorie non siano mai considerate proprie al 100%.



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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da barrylyndon » giovedì 13 giugno 2019, 17:51

Secondo me bisognerebbe dare dei termini oltre ai quali i risultati non possono essere cambiati..
Ma e' una mia idea personale.


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Re: Chris Froome 2019

Messaggio da leggere da il_panta » giovedì 13 giugno 2019, 17:54

Mario Rossi ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 17:50
Si, ma calcola la questione etica è davvero complessa. Per esempio leggevo un intervista di Schleck che affermava che lui sa che sulla carta il Giro 2007 è suo( dice che in gruppo tutti sapevano le porcate di De Luca) ma non ha mai fatto ricorsi perchè non lo sentirebbe suo. Cioè, credo che lui sappia bene che il Tour 2010 sarebbe stato suo solo se fosse arrivato in giallo a Parigi. Se non ci sei arrivato è perchè sei stato inferiore e quindi credo che nel subconscio queste vittorie non siano mai considerate proprie al 100%.
Non ho capito questa frase in grassetto, perdonami. Lo sente suo o non lo sente suo?


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Re: Chris Froome 2019

Messaggio da leggere da Mario Rossi » giovedì 13 giugno 2019, 17:56

il_panta ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 17:54
Mario Rossi ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 17:50
Si, ma calcola la questione etica è davvero complessa. Per esempio leggevo un intervista di Schleck che affermava che lui sa che sulla carta il Giro 2007 è suo( dice che in gruppo tutti sapevano le porcate di De Luca) ma non ha mai fatto ricorsi perchè non lo sentirebbe suo. Cioè, credo che lui sappia bene che il Tour 2010 sarebbe stato suo solo se fosse arrivato in giallo a Parigi. Se non ci sei arrivato è perchè sei stato inferiore e quindi credo che nel subconscio queste vittorie non siano mai considerate proprie al 100%.
Non ho capito questa frase in grassetto, perdonami. Lo sente suo o non lo sente suo?
No, anche se sa che con un processo glielo assegnerebbero al 100%. Non lo fa perchè dice di non sentire suo nemmeno il Tour 2010, quindi non gli cambierebbe niente. Per lui il Giro 2007 è terminato con un secondo posto



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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da barrylyndon » giovedì 13 giugno 2019, 17:58

Se non lo sente suo vuol dire che sente di aver barato pure lui..altrimenti lo sentirebbe suo eccome...


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Re: Chris Froome 2019

Messaggio da leggere da il_panta » giovedì 13 giugno 2019, 18:03

Mario Rossi ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 17:56
il_panta ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 17:54
Mario Rossi ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 17:50
Si, ma calcola la questione etica è davvero complessa. Per esempio leggevo un intervista di Schleck che affermava che lui sa che sulla carta il Giro 2007 è suo( dice che in gruppo tutti sapevano le porcate di De Luca) ma non ha mai fatto ricorsi perchè non lo sentirebbe suo. Cioè, credo che lui sappia bene che il Tour 2010 sarebbe stato suo solo se fosse arrivato in giallo a Parigi. Se non ci sei arrivato è perchè sei stato inferiore e quindi credo che nel subconscio queste vittorie non siano mai considerate proprie al 100%.
Non ho capito questa frase in grassetto, perdonami. Lo sente suo o non lo sente suo?
No, anche se sa che con un processo glielo assegnerebbero al 100%. Non lo fa perchè dice di non sentire suo nemmeno il Tour 2010, quindi non gli cambierebbe niente. Per lui il Giro 2007 è terminato con un secondo posto
Io non credo troppo a queste anime candide. A nessuno piace essere derubato. Credo più al contrario, ovvero che tu possa sentire la vittoria tua a prescindere dal verdetto ufficiale. In cuor suo Andy Schleck può pensare che il Giro 2007 sia suo a prescindere da ciò che dice l'albo d'oro, e che l'assegnazione della vittoria ufficialmente non gli cambi nulla, né economicamente né come emozioni. Che un corridore non senta suo un successo in cui chi ti ha battuto l'ha fatto grazie a mezzi illeciti per me non è credibile.


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Re: Chris Froome 2019

Messaggio da leggere da Mario Rossi » giovedì 13 giugno 2019, 18:11

il_panta ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 18:03
Io non credo troppo a queste anime candide. A nessuno piace essere derubato. Credo più al contrario, ovvero che tu possa sentire la vittoria tua a prescindere dal verdetto ufficiale. In cuor suo Andy Schleck può pensare che il Giro 2007 sia suo a prescindere da ciò che dice l'albo d'oro, e che l'assegnazione della vittoria ufficialmente non gli cambi nulla, né economicamente né come emozioni. Che un corridore non senta suo un successo in cui chi ti ha battuto l'ha fatto grazie a mezzi illeciti per me non è credibile.
Io invece non riesco a non credere a Andy, o a Scarponi quando afferma(va)no che quelle vittorie non le sentono loro. Per me uno vince il GG quando arriva a Parigi, Madrid, Roma con la maglia di leader. Solo in quel modo senti di aver vinto. Pure se barando, il Contador di turno li ha battuti, loro sono entrati in crisi, non sono stati capaci di essere i migliori. Io, nei loro panni, non li sentirei miei successi, per il semplice fatto che non sono stato io impeccabile, ho dato al mio avversario l'opportunità di battermi, ho mostrato i miei punti deboli. Poi, poco conta se tu hai barato, io non sono stato il migliore, e questo basta per non sentire come mie quelle vittorie.



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Re: Chris Froome 2019

Messaggio da leggere da il_panta » giovedì 13 giugno 2019, 18:19

Mario Rossi ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 18:11
il_panta ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 18:03
Io non credo troppo a queste anime candide. A nessuno piace essere derubato. Credo più al contrario, ovvero che tu possa sentire la vittoria tua a prescindere dal verdetto ufficiale. In cuor suo Andy Schleck può pensare che il Giro 2007 sia suo a prescindere da ciò che dice l'albo d'oro, e che l'assegnazione della vittoria ufficialmente non gli cambi nulla, né economicamente né come emozioni. Che un corridore non senta suo un successo in cui chi ti ha battuto l'ha fatto grazie a mezzi illeciti per me non è credibile.
Io invece non riesco a non credere a Andy, o a Scarponi quando afferma(va)no che quelle vittorie non le sentono loro. Per me uno vince il GG quando arriva a Parigi, Madrid, Roma con la maglia di leader. Solo in quel modo senti di aver vinto. Pure se barando, il Contador di turno li ha battuti, loro sono entrati in crisi, non sono stati capaci di essere i migliori. Io, nei loro panni, non li sentirei miei successi, per il semplice fatto che non sono stato io impeccabile, ho dato al mio avversario l'opportunità di battermi, ho mostrato i miei punti deboli. Poi, poco conta se tu hai barato, io non sono stato il migliore, e questo basta per non sentire come mie quelle vittorie.
Ma se tu fai una gara, e scopri che quell'altro ti batte perché ha 50 Watt di motorino, tu pensi che il vero vincitore meriteresti di essere tu, o che merita lui perché non sei stato capace di essere migliore di lui? Ma come fai a essere migliore di lui se parte con un bonus importante rispetto a te? Poco importa poi se i Watt in più te li ha dati un motorino o il sangue addizionato, sempre di illecito si tratta.
Se dopo anni di carriera e sacrifici hai la netta sensazione di aver perso perché il tuo avversario ha barato, non puoi essere così fatalista di fronte al furto subito. Se Andy davvero la pensa così, si spiega perché la sua carriera è andata così: di vincere a lui non fregava nulla.


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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da NibalAru » giovedì 13 giugno 2019, 19:02

La tempistica della notizia in effetti lascia un po basiti.

Proprio il giorno in cui Froome rischia di finire la carriera ad alti livelli per un gravissimo infortunio gli viene assegnata a tavolino la vittoria di una Vuelta a distanza di 8 anni. Il tutto dopo che aveva salvato la sua vittoria sul campo del 2017 in maniera piuttosto rocambolesca ed anche quella con tempistiche piuttosto particolari.

Almeno Chris troverà un motivo per sorridere in questo momento tristissimo per la sua carriera, ma l'idea che mi porto dietro da tanto tempo, ovvero che questo corridore abbia dei santi in paradiso che altri corridori non hanno non me la leva nessuno dalla testa.

A chi parlava della Vuelta del 2013 di Horner invece non credo che Nibali potrà riavere quella vittoria che da sempre io ritengo che gli sia stata ingiustamente sottratta (perché alla favola del 41enne che dopo una carriera anonima nei GT esplode da un giorno all'altro e pare diventare per tre settimane il nuovo Pantani francamente non ho mai creduto), così come non riavrà mai indietro la Liegi persa da Iglinski.



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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da Luca90 » giovedì 13 giugno 2019, 19:08

NibalAru ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 19:02
La tempistica della notizia in effetti lascia un po basiti.

Proprio il giorno in cui Froome rischia di finire la carriera ad alti livelli per un gravissimo infortunio gli viene assegnata a tavolino la vittoria di una Vuelta a distanza di 8 anni. Il tutto dopo che aveva salvato la sua vittoria sul campo del 2017 in maniera piuttosto rocambolesca ed anche quella con tempistiche piuttosto particolari.

Almeno Chris troverà un motivo per sorridere in questo momento tristissimo per la sua carriera, ma l'idea che mi porto dietro da tanto tempo, ovvero che questo corridore abbia dei santi in paradiso che altri corridori non hanno non me la leva nessuno dalla testa.

A chi parlava della Vuelta del 2013 di Horner invece non credo che Nibali potrà riavere quella vittoria che da sempre io ritengo che gli sia stata ingiustamente sottratta (perché alla favola del 41enne che dopo una carriera anonima nei GT esplode da un giorno all'altro e pare diventare per tre settimane il nuovo Pantani francamente non ho mai creduto), così come non riavrà mai indietro la Liegi persa da Iglinski.
devi avere pazienza... 2011+8=2019... 2013+8=2021... tra 2 anni gliela daranno... anche se potevano sfruttare la caduta al tour dell'anno scorso per dargliela...


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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da il_panta » giovedì 13 giugno 2019, 19:23

NibalAru ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 19:02
così come non riavrà mai indietro la Liegi persa da Iglinski.
E perché dovrebbe riaverla?


2019: Giro d'Italia tp 4, 5, 20; 1° Giro d'Italia classifica generale; Tour de France: tp 1, tp 10.

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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da dietzen » giovedì 13 giugno 2019, 21:58

Slegar ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 17:30

Non vorrei sbagliarmi, ma dovrebbe esserci il limite degli otto anni per la retroattività delle sanzioni.
è stato aumentato a dieci anni un paio d'anni fa.


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Re: Chris Froome 2019

Messaggio da leggere da chinaski89 » giovedì 13 giugno 2019, 23:06

il_panta ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 17:54
Mario Rossi ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 17:50
Si, ma calcola la questione etica è davvero complessa. Per esempio leggevo un intervista di Schleck che affermava che lui sa che sulla carta il Giro 2007 è suo( dice che in gruppo tutti sapevano le porcate di De Luca) ma non ha mai fatto ricorsi perchè non lo sentirebbe suo. Cioè, credo che lui sappia bene che il Tour 2010 sarebbe stato suo solo se fosse arrivato in giallo a Parigi. Se non ci sei arrivato è perchè sei stato inferiore e quindi credo che nel subconscio queste vittorie non siano mai considerate proprie al 100%.
Non ho capito questa frase in grassetto, perdonami. Lo sente suo o non lo sente suo?
So per certo che non sente suo il Tour 2010 dato che l'ha dichiarato più volte, non vedo perchè dovrebbe sentire suo quel Giro

Ma poi che porcate faceva De Luca? :dunce: :shock: scherzi a parte, Di Luca invece mi fa un po' ridere apprendere che in gruppo tutti sapevano e bla bla vari non ripeto perchè ma ci siamo capiti



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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da chinaski89 » giovedì 13 giugno 2019, 23:10

NibalAru ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 19:02
La tempistica della notizia in effetti lascia un po basiti.

Proprio il giorno in cui Froome rischia di finire la carriera ad alti livelli per un gravissimo infortunio gli viene assegnata a tavolino la vittoria di una Vuelta a distanza di 8 anni. Il tutto dopo che aveva salvato la sua vittoria sul campo del 2017 in maniera piuttosto rocambolesca ed anche quella con tempistiche piuttosto particolari.

Almeno Chris troverà un motivo per sorridere in questo momento tristissimo per la sua carriera, ma l'idea che mi porto dietro da tanto tempo, ovvero che questo corridore abbia dei santi in paradiso che altri corridori non hanno non me la leva nessuno dalla testa.

A chi parlava della Vuelta del 2013 di Horner invece non credo che Nibali potrà riavere quella vittoria che da sempre io ritengo che gli sia stata ingiustamente sottratta (perché alla favola del 41enne che dopo una carriera anonima nei GT esplode da un giorno all'altro e pare diventare per tre settimane il nuovo Pantani francamente non ho mai creduto), così come non riavrà mai indietro la Liegi persa da Iglinski.
Il nonno ammetto sia un po' borderline, ma senza arrivare a pensare che abbia trovato la ricetta della pozione di Panoramix, si può anche giustificare il tutto con il fatto che si era alla Vuelta, GT a cui nessuno arriva al top e che per lui era il primo della stagione. L'età fa un po' strabuzzare gli occhi, ma ripeto era la Vuelta e quello è un GT particolare. Troverei anche più strano credere a Horner protetto dai poteri forti



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Re: Chris Froome 2019

Messaggio da leggere da chinaski89 » giovedì 13 giugno 2019, 23:13

il_panta ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 18:19
Mario Rossi ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 18:11
il_panta ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 18:03
Io non credo troppo a queste anime candide. A nessuno piace essere derubato. Credo più al contrario, ovvero che tu possa sentire la vittoria tua a prescindere dal verdetto ufficiale. In cuor suo Andy Schleck può pensare che il Giro 2007 sia suo a prescindere da ciò che dice l'albo d'oro, e che l'assegnazione della vittoria ufficialmente non gli cambi nulla, né economicamente né come emozioni. Che un corridore non senta suo un successo in cui chi ti ha battuto l'ha fatto grazie a mezzi illeciti per me non è credibile.
Io invece non riesco a non credere a Andy, o a Scarponi quando afferma(va)no che quelle vittorie non le sentono loro. Per me uno vince il GG quando arriva a Parigi, Madrid, Roma con la maglia di leader. Solo in quel modo senti di aver vinto. Pure se barando, il Contador di turno li ha battuti, loro sono entrati in crisi, non sono stati capaci di essere i migliori. Io, nei loro panni, non li sentirei miei successi, per il semplice fatto che non sono stato io impeccabile, ho dato al mio avversario l'opportunità di battermi, ho mostrato i miei punti deboli. Poi, poco conta se tu hai barato, io non sono stato il migliore, e questo basta per non sentire come mie quelle vittorie.
Ma se tu fai una gara, e scopri che quell'altro ti batte perché ha 50 Watt di motorino, tu pensi che il vero vincitore meriteresti di essere tu, o che merita lui perché non sei stato capace di essere migliore di lui? Ma come fai a essere migliore di lui se parte con un bonus importante rispetto a te? Poco importa poi se i Watt in più te li ha dati un motorino o il sangue addizionato, sempre di illecito si tratta.
Se dopo anni di carriera e sacrifici hai la netta sensazione di aver perso perché il tuo avversario ha barato, non puoi essere così fatalista di fronte al furto subito. Se Andy davvero la pensa così, si spiega perché la sua carriera è andata così: di vincere a lui non fregava nulla.
O più semplicemente sa benissimo che nessuno fa nulla di così diverso dagli altri ergo...

Un motorino sarebbe già diverso, posto che fosse solo uno il motorizzato, così come diverso era in parte il caso di Armstrong (ma anche lì non combatteva contro candidi gigli anche se lui era più paraculato)



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Re: Chris Froome 2019

Messaggio da leggere da il_panta » giovedì 13 giugno 2019, 23:16

chinaski89 ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 23:06
il_panta ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 17:54
Mario Rossi ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 17:50
Si, ma calcola la questione etica è davvero complessa. Per esempio leggevo un intervista di Schleck che affermava che lui sa che sulla carta il Giro 2007 è suo( dice che in gruppo tutti sapevano le porcate di De Luca) ma non ha mai fatto ricorsi perchè non lo sentirebbe suo. Cioè, credo che lui sappia bene che il Tour 2010 sarebbe stato suo solo se fosse arrivato in giallo a Parigi. Se non ci sei arrivato è perchè sei stato inferiore e quindi credo che nel subconscio queste vittorie non siano mai considerate proprie al 100%.
Non ho capito questa frase in grassetto, perdonami. Lo sente suo o non lo sente suo?
So per certo che non sente suo il Tour 2010 dato che l'ha dichiarato più volte, non vedo perchè dovrebbe sentire suo quel Giro

Ma poi che porcate faceva De Luca? :dunce: :shock: scherzi a parte, Di Luca invece mi fa un po' ridere apprendere che in gruppo tutti sapevano e bla bla vari non ripeto perchè ma ci siamo capiti
Io capisco che il Tour 2010 non lo senta suo. Le accuse a Contador riguardo a quella corsa sono talmente deboli che...
Riguardo a Di Luca, è naturale che se pensi che il primo facesse uso di EPO tu ti senta defraudato, ci mancherebbe. Non capivo il senso della frase "sa che il Giro 2007 è suo", seguita da "non ha fatto ricorsi perché non lo sentirebbe suo". O una o l'altra.


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Re: Chris Froome 2019

Messaggio da leggere da il_panta » giovedì 13 giugno 2019, 23:26

chinaski89 ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 23:13
il_panta ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 18:19
Mario Rossi ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 18:11

Io invece non riesco a non credere a Andy, o a Scarponi quando afferma(va)no che quelle vittorie non le sentono loro. Per me uno vince il GG quando arriva a Parigi, Madrid, Roma con la maglia di leader. Solo in quel modo senti di aver vinto. Pure se barando, il Contador di turno li ha battuti, loro sono entrati in crisi, non sono stati capaci di essere i migliori. Io, nei loro panni, non li sentirei miei successi, per il semplice fatto che non sono stato io impeccabile, ho dato al mio avversario l'opportunità di battermi, ho mostrato i miei punti deboli. Poi, poco conta se tu hai barato, io non sono stato il migliore, e questo basta per non sentire come mie quelle vittorie.
Ma se tu fai una gara, e scopri che quell'altro ti batte perché ha 50 Watt di motorino, tu pensi che il vero vincitore meriteresti di essere tu, o che merita lui perché non sei stato capace di essere migliore di lui? Ma come fai a essere migliore di lui se parte con un bonus importante rispetto a te? Poco importa poi se i Watt in più te li ha dati un motorino o il sangue addizionato, sempre di illecito si tratta.
Se dopo anni di carriera e sacrifici hai la netta sensazione di aver perso perché il tuo avversario ha barato, non puoi essere così fatalista di fronte al furto subito. Se Andy davvero la pensa così, si spiega perché la sua carriera è andata così: di vincere a lui non fregava nulla.
O più semplicemente sa benissimo che nessuno fa nulla di così diverso dagli altri ergo...

Un motorino sarebbe già diverso, posto che fosse solo uno il motorizzato, così come diverso era in parte il caso di Armstrong (ma anche lì non combatteva contro candidi gigli anche se lui era più paraculato)
E' diverso perché ti dà più watt, ma alla fine sempre di watt si parla. Se qualcuno che sarebbe stato staccato negli arrivi in salita ti stacca, e vince la corsa perché addizionato (in qualsiasi forma) e tu lo sai, tu che arrivi secondo non pensi che la corsa la meriti comunque il tuo avversario. Pensi di essere vittima di una truffa, e anche se non hai voglia di imbarcarti in battaglie legali per vederti riconosciuto il titolo di vincitore, in cuor tuo sai di essere stato truffato e di essere il vero vincitore. Se invece non la senti tua le opzioni sono due: o sei sulla stessa barca, oppure pensi che l'illecito non abbia inciso sul risultato. Il caso di Contador vs Scarponi è un perfetto esempio del secondo caso: l'illecito non riguarda la gara in questione, e inoltre tra i due c'era una differenza marcatissima.


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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da chinaski89 » giovedì 13 giugno 2019, 23:28

Ecco io sono del partito della stessa barca



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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da cauz. » giovedì 13 giugno 2019, 23:28

il_panta ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 16:34
Wiggins a posteriori maledice Cobo. Senza di lui probabilmente Froome sarebbe stato ad aspettare il baronetto e avrebbero fatto primo e secondo a posizioni invertite.
è la prima cosa che ho pensato anche io.
si aggiunge un'ulteriore beffa: con questa vittoria retrodatata Froome diventa il primo britannico ad aver vinto un GT, sottraendo il record a wiggo.
(ai due penso importi meno di nulla, ma un domani gli archivisti questo registreranno)


Divanista ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 17:21
Comunque è assurdo che le classifiche vengano riscritte dopo otto anni.
Cioè: otto anni è un'eternità.
Ma quanto ci vuole a fare delle indagini e prendere delle decisioni entro un tempo ragionevole?
"È tipo come se avessero chiamato la VAR sul gol di Turone"
letta oggi sul gruppo telegram di Bidon, mi pare la sintesi perfetta di questa situazione


"Il male trionfa sempre, perche' il bene e' stupido" [Lord Casco]
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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da il_panta » venerdì 14 giugno 2019, 0:08

cauz. ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 23:28
"È tipo come se avessero chiamato la VAR sul gol di Turone"
letta oggi sul gruppo telegram di Bidon, mi pare la sintesi perfetta di questa situazione
:D :D :D :D :D


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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da 34x27 » venerdì 14 giugno 2019, 11:11

Slegar ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 17:30
...
Mi spieghi il grafico?


HEY MOTO

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Re: Chris Froome 2019

Messaggio da leggere da Mario Rossi » venerdì 14 giugno 2019, 11:13

il_panta ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 23:26

E' diverso perché ti dà più watt, ma alla fine sempre di watt si parla. Se qualcuno che sarebbe stato staccato negli arrivi in salita ti stacca, e vince la corsa perché addizionato (in qualsiasi forma) e tu lo sai, tu che arrivi secondo non pensi che la corsa la meriti comunque il tuo avversario. Pensi di essere vittima di una truffa, e anche se non hai voglia di imbarcarti in battaglie legali per vederti riconosciuto il titolo di vincitore, in cuor tuo sai di essere stato truffato e di essere il vero vincitore. Se invece non la senti tua le opzioni sono due: o sei sulla stessa barca, oppure pensi che l'illecito non abbia inciso sul risultato. Il caso di Contador vs Scarponi è un perfetto esempio del secondo caso: l'illecito non riguarda la gara in questione, e inoltre tra i due c'era una differenza marcatissima.
L'intervista non l'hi ritrovata, ma giusto per ricostruire i fatti . Di luca pubblica nel 2016 la sua autobiografia "Bestie da corsa"-non so quanti l'abbiano letta visto che a me farebbe schifo, ma bando alle ciance- afferma che dal 97 al 2009 ha fatto uso di doping. Di quì Andy, alla domanda in quest'intervista che non riesco a ritrovare, l'avevo trovata su un sito lussemburghese o francese, dove gli si chiedeva, sto andando a memoria e non la leggo da anni :"alla luce di questa biografia, senti il Giro 2007 tuo?" A. "No, tutti sapevamo che Di Luca faceva uso di doping, ma non credo sia giusto che glielo si tolga". Per me emerge la stessa situazione di Scarponi. Andy era al suo primo grande Giro, mi pare prese scoppole sullo Zoncolan, evidentemente sapeva bene che Di Luca era più forte. Poi, magari veramente si è dopato pure lui, non mi farebbe meraviglia visti i duretici del fratello, anche se poi è stato scagionato. Io la vedo in ottica garantista, cioè non sente il Giro suo, e voglio crederci, perchè essendo stato un mio mito adolescienziale sarebbe il crollo degli dei.



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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da castelli » venerdì 14 giugno 2019, 12:22

cobo a mio avviso paga l'arrivo ridicolo di hautacam con riccò piepoli.

bennett ha detto di essersi seduto vicino ad un meccanico grasso della movistar nel 2012 durante un volo per la cina.
dopo un po' di tempo si è accorto che trattavasi di cobo.
sempre bennett: sapevamo tutti che andava a piscio (testuale).

nessuno poteva uscire nel 2012 e dire: cobo è all'interno del nostro gruppo di gentiluomini uno un po' troppo gentiluomo. l'idea era quella visto il passato e il fatto di un rendimento molto altalenante con """"taglio"""" da parte di movistar.
rientra in quella categoria di corridori borderline il cui reale valore atletico può essere messo abbastanza in discussione. vedi mosquera.


Defensor Froomey. dal 28/5/19 FORZA ROGLIC

Puntò il 20/5/19 10 euro su s.yates dato a 12. 5 euro su nibali dato a 3.
mancò il coraggio per puntare 20 euro su landa dato a 66.
non credette alla tenuta di rogla fino a verona.

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Re: Chris Froome 2019

Messaggio da leggere da chinaski89 » venerdì 14 giugno 2019, 12:33

Mario Rossi ha scritto:
venerdì 14 giugno 2019, 11:13
il_panta ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 23:26

E' diverso perché ti dà più watt, ma alla fine sempre di watt si parla. Se qualcuno che sarebbe stato staccato negli arrivi in salita ti stacca, e vince la corsa perché addizionato (in qualsiasi forma) e tu lo sai, tu che arrivi secondo non pensi che la corsa la meriti comunque il tuo avversario. Pensi di essere vittima di una truffa, e anche se non hai voglia di imbarcarti in battaglie legali per vederti riconosciuto il titolo di vincitore, in cuor tuo sai di essere stato truffato e di essere il vero vincitore. Se invece non la senti tua le opzioni sono due: o sei sulla stessa barca, oppure pensi che l'illecito non abbia inciso sul risultato. Il caso di Contador vs Scarponi è un perfetto esempio del secondo caso: l'illecito non riguarda la gara in questione, e inoltre tra i due c'era una differenza marcatissima.
L'intervista non l'hi ritrovata, ma giusto per ricostruire i fatti . Di luca pubblica nel 2016 la sua autobiografia "Bestie da corsa"-non so quanti l'abbiano letta visto che a me farebbe schifo, ma bando alle ciance- afferma che dal 97 al 2009 ha fatto uso di doping. Di quì Andy, alla domanda in quest'intervista che non riesco a ritrovare, l'avevo trovata su un sito lussemburghese o francese, dove gli si chiedeva, sto andando a memoria e non la leggo da anni :"alla luce di questa biografia, senti il Giro 2007 tuo?" A. "No, tutti sapevamo che Di Luca faceva uso di doping, ma non credo sia giusto che glielo si tolga". Per me emerge la stessa situazione di Scarponi. Andy era al suo primo grande Giro, mi pare prese scoppole sullo Zoncolan, evidentemente sapeva bene che Di Luca era più forte. Poi, magari veramente si è dopato pure lui, non mi farebbe meraviglia visti i duretici del fratello, anche se poi è stato scagionato. Io la vedo in ottica garantista, cioè non sente il Giro suo, e voglio crederci, perchè essendo stato un mio mito adolescienziale sarebbe il crollo degli dei.
È proprio l'idea dell'imbroglione che frega tutti ad essere una cavolata per me. Purtroppo viene raccontata così. I prof non sentono propri i GT assegnati dopo perchè sanno benissimo come vanno le cose



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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da 34x27 » venerdì 14 giugno 2019, 13:46

castelli ha scritto:
venerdì 14 giugno 2019, 12:22
cobo a mio avviso paga l'arrivo ridicolo di hautacam con riccò piepoli.

bennett
Quale?


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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da dietzen » venerdì 14 giugno 2019, 14:36

castelli ha scritto:
venerdì 14 giugno 2019, 12:22
cobo a mio avviso paga l'arrivo ridicolo di hautacam con riccò piepoli.

bennett ha detto di essersi seduto vicino ad un meccanico grasso della movistar nel 2012 durante un volo per la cina.
dopo un po' di tempo si è accorto che trattavasi di cobo.
sempre bennett: sapevamo tutti che andava a piscio (testuale).

nessuno poteva uscire nel 2012 e dire: cobo è all'interno del nostro gruppo di gentiluomini uno un po' troppo gentiluomo. l'idea era quella visto il passato e il fatto di un rendimento molto altalenante con """"taglio"""" da parte di movistar.
rientra in quella categoria di corridori borderline il cui reale valore atletico può essere messo abbastanza in discussione. vedi mosquera.
credo cobo sia sempre stato sospetto per tutti, non penso ci sia qualcuno davvero sorpreso per questo annuncio.
quello che però lascia perplessi è la tempistica (non con l'incidente di froome ovviamente, ma per gli otto anni).
vero che ci sono stati casi usciti a distanza di svariati anni, ma legati a situazioni specifiche come indagini della magistratura ordinaria o della polizia, a confessioni, a nuovi test con cui sono stati rianalizzati vecchi campioni di sangue/urine.
però mi pare nel comunicato dell'uci si parli solo di dati del passaporto biologico, che anche con tutta la lentezza del mondo dovrebbero essere a disposizione loro da almeno sei anni. difficile ipotizzare che ci sia voluto tutto questo tempo per analizzare il PB di cobo, sarebbe interessante conoscere quale novità è intervenuta.


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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da Seb » venerdì 14 giugno 2019, 15:12

Pare che l'UCI abbia comunicato a Cobo l'apertura delle indagini per valori anomali nel passaporto biologico addirittura nell'agosto 2014: mi viene da pensare che con il fatto che lo spagnolo si sia poi ritirato (e verosimilmente non più tesserato) non abbiamo saputo nulla di eventuali sospensioni cautelari e lo stesso processo magari non aveva più una grande priorità; ieri a cosa fatte e finite, abbiamo finalmente saputo tutto. Questa è la spiegazione che mi provo a dare del ritardo, che comunque resta assolutamente inaccettabile



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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da dietzen » venerdì 14 giugno 2019, 15:44

Seb ha scritto:
venerdì 14 giugno 2019, 15:12
Pare che l'UCI abbia comunicato a Cobo l'apertura delle indagini per valori anomali nel passaporto biologico addirittura nell'agosto 2014: mi viene da pensare che con il fatto che lo spagnolo si sia poi ritirato (e verosimilmente non più tesserato) non abbiamo saputo nulla di eventuali sospensioni cautelari e lo stesso processo magari non aveva più una grande priorità; ieri a cosa fatte e finite, abbiamo finalmente saputo tutto. Questa è la spiegazione che mi provo a dare del ritardo, che comunque resta assolutamente inaccettabile
boh, ci potrebbe pure stare, ma come dici sarebbe dimostrazione di pressapochismo clamorosa.
perché anche con queste tempistiche, abbiamo comunque un 3-4 anni di troppo.


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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da castelli » venerdì 14 giugno 2019, 20:10

34x27 ha scritto:
venerdì 14 giugno 2019, 13:46
castelli ha scritto:
venerdì 14 giugno 2019, 12:22
cobo a mio avviso paga l'arrivo ridicolo di hautacam con riccò piepoli.

bennett
Quale?
2008. Numeri di ricco' e arrivo in tandem su hautacam con minuetto


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mancò il coraggio per puntare 20 euro su landa dato a 66.
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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da castelli » sabato 15 giugno 2019, 7:59

Ieri ho fatto una traduzione maccheronica del tweet di bennet: andava a piscio. In realta' take the piss vuol dire fregare qualcuno...


Defensor Froomey. dal 28/5/19 FORZA ROGLIC

Puntò il 20/5/19 10 euro su s.yates dato a 12. 5 euro su nibali dato a 3.
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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da 34x27 » sabato 15 giugno 2019, 9:01

castelli ha scritto:
venerdì 14 giugno 2019, 20:10
2008. Numeri di ricco' e arrivo in tandem su hautacam con minuetto
Me lo ricordo, intendevo chi dei Bennett...
Seb ha scritto:
venerdì 14 giugno 2019, 15:12
Questa è la spiegazione che mi provo a dare del ritardo, che comunque resta assolutamente inaccettabile
Domanda: ma questa squalifica è in qualche modo legata all'operazione Aderlass?


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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da Seb » sabato 15 giugno 2019, 9:45

34x27 ha scritto:
sabato 15 giugno 2019, 9:01
Me lo ricordo, intendevo chi dei Bennett...
George
Seb ha scritto:
venerdì 14 giugno 2019, 15:12
Domanda: ma questa squalifica è in qualche modo legata all'operazione Aderlass?
No, non c'è alcun legame



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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da Luca90 » sabato 15 giugno 2019, 14:02

Seb ha scritto:
sabato 15 giugno 2019, 9:45
34x27 ha scritto:
sabato 15 giugno 2019, 9:01
Me lo ricordo, intendevo chi dei Bennett...
George
Seb ha scritto:
venerdì 14 giugno 2019, 15:12
Domanda: ma questa squalifica è in qualche modo legata all'operazione Aderlass?
No, non c'è alcun legame
Mi potete spiegare bene sta cosa del 2008? E chi è sto George Bennett? Presumo non il neozelandese che è passato pro nel 2012...


2015: Tre Valli Varesine
2016 (11°) : Giro d'Italia (primi5), Tour tappa 11, Tour tappa 14, Parigi-Tours
2017 (14°) : Kuurne-Bruxelles-Kuurne, Tro Bro Leon
2018 (16°): Tour of Guangxi
2019 ( °): Dwars door Vlaanderen, Tour tappa 18

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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da Seb » sabato 15 giugno 2019, 15:56

Luca90 ha scritto:
sabato 15 giugno 2019, 14:02
Mi potete spiegare bene sta cosa del 2008? E chi è sto George Bennett? Presumo non il neozelandese che è passato pro nel 2012...
George Bennett (il neozelandese) ha raccontato l'aneddoto di Cobo sull'aereo nel 2012 e ha detto che tutti sapevano

Il 2008 esce per confusione da un post di castelli che ricordava la mitica Scott-American Beef del 2008 con Piepoli (poi squalificato) e Cobo arrivati mano nella mano a Hautacam davanti a tutti



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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da Luca90 » sabato 15 giugno 2019, 16:26

Seb ha scritto:
sabato 15 giugno 2019, 15:56
Luca90 ha scritto:
sabato 15 giugno 2019, 14:02
Mi potete spiegare bene sta cosa del 2008? E chi è sto George Bennett? Presumo non il neozelandese che è passato pro nel 2012...
George Bennett (il neozelandese) ha raccontato l'aneddoto di Cobo sull'aereo nel 2012 e ha detto che tutti sapevano

Il 2008 esce per confusione da un post di castelli che ricordava la mitica Scott-American Beef del 2008 con Piepoli (poi squalificato) e Cobo arrivati mano nella mano a Hautacam davanti a tutti
Perché un neo pro sull'aereo racconta che tutti sapevano di cobo? E a chi lo raccontava? Qualche dettaglio in più? Grazie :)


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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da max » sabato 15 giugno 2019, 16:28

Luca90 ha scritto:
sabato 15 giugno 2019, 16:26
Seb ha scritto:
sabato 15 giugno 2019, 15:56
Luca90 ha scritto:
sabato 15 giugno 2019, 14:02
Mi potete spiegare bene sta cosa del 2008? E chi è sto George Bennett? Presumo non il neozelandese che è passato pro nel 2012...
George Bennett (il neozelandese) ha raccontato l'aneddoto di Cobo sull'aereo nel 2012 e ha detto che tutti sapevano

Il 2008 esce per confusione da un post di castelli che ricordava la mitica Scott-American Beef del 2008 con Piepoli (poi squalificato) e Cobo arrivati mano nella mano a Hautacam davanti a tutti
Perché un neo pro sull'aereo racconta che tutti sapevano di cobo? E a chi lo raccontava? Qualche dettaglio in più? Grazie :)



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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da Luca90 » sabato 15 giugno 2019, 16:31

max ha scritto:
sabato 15 giugno 2019, 16:28
Luca90 ha scritto:
sabato 15 giugno 2019, 16:26
Seb ha scritto:
sabato 15 giugno 2019, 15:56


George Bennett (il neozelandese) ha raccontato l'aneddoto di Cobo sull'aereo nel 2012 e ha detto che tutti sapevano

Il 2008 esce per confusione da un post di castelli che ricordava la mitica Scott-American Beef del 2008 con Piepoli (poi squalificato) e Cobo arrivati mano nella mano a Hautacam davanti a tutti
Perché un neo pro sull'aereo racconta che tutti sapevano di cobo? E a chi lo raccontava? Qualche dettaglio in più? Grazie :)
:uhm:


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2017 (14°) : Kuurne-Bruxelles-Kuurne, Tro Bro Leon
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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da Slegar » lunedì 17 giugno 2019, 9:58

34x27 ha scritto:
venerdì 14 giugno 2019, 11:11
Slegar ha scritto:
giovedì 13 giugno 2019, 17:30
...
Mi spieghi il grafico?
Tendenzialmente con sforzi prolungati di più giorni l'ematocrito e l'emoglobina tendono a calare. In quei grafici si vede come i valori ad un certo punto si impennano e tendono tendenzialmente a crescere, segno di probabili rabocchi ematici.


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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da nemecsek. » martedì 18 giugno 2019, 20:25

eccallà


“Alberto ha fatto qualcosa che non avrebbe dovuto fare, anche se lui lo nega ancora”

“Oggi posso dire che non ho vinto il Giro d’Italia perché Di Luca si stava dopando. Non l’avevo mai detto prima, lo faccio ora per la prima volta”

‘Il 99% dei dopati dà la colpa al sistema’“Il 99% di loro dice che era il sistema, che non è colpa loro, che è stata la pressione. Anche le persone alcolizzate se gli chiedi perché hanno cominciato ti dicono che hanno avuto un periodo duro con il lavoro o che sono stati lasciati dalla moglie. Sono tutte scuse, vogliono passare come vittime ma non lo sono”

2010 Tour de France title is 'bullsh**t'

https://it.blastingnews.com/sport/2019/ ... 32453.html

:uhm:


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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da il_panta » martedì 18 giugno 2019, 20:30

Eccolo. Lo sente suo quel Giro, eccome se lo sente suo. E al di là delle dichiarazioni di facciata mi pare che senta suo anche il Tour 2010.


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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da Felice » martedì 18 giugno 2019, 23:39

Dopodiché però Schleckkino e Schleckkone erano cavalli della scuderia Bjarne Rjis, con tutto quello che ciò implica, non dimentichiamolo. Quindi, forse, farebbe bene a non esternare tanto...



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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da nemecsek. » mercoledì 19 giugno 2019, 0:22

in effetti, ingenuamente, non ho mai compreso a fondo i meccanismi omertosi del ciclismo prof.
forse hanno a che fare con lo status di atleta inserito in una struttura collettiva e gerarchizzata come una squadra, una società sportiva, e quindi con comportamenti censurati, limitati, eterodiretti a differenza, per esempio, di un atleta di disciplina singola, penso al tennis ad esempio, dove rispondi esclusivamente ad un agente
ripeto, mi rendo conto che sia un' osservazione senza dubbio ingenua.


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Slegar
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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da Slegar » mercoledì 19 giugno 2019, 8:57

Felice ha scritto:
martedì 18 giugno 2019, 23:39
Dopodiché però Schleckkino e Schleckkone erano cavalli della scuderia Bjarne Rjis, con tutto quello che ciò implica, non dimentichiamolo. Quindi, forse, farebbe bene a non esternare tanto...
Vogliamo parlare della tappa di Hautacam del Tour 2008 con Cancellara e Arvesen che schiantano Valverde e Cunego sul Tourmalet? O Voigt che allo scollinamento mette in fila il gruppo e ne restano forse 10? (però i puzzoni erano Saunier e Gerolsteiner)

O della Liegi 2009 quando nel gruppo di quaranta inseguitori di Schleckkino ci sono cinque Saxo che mettono la museruola a tutti?

Possiamo dire che ad A. Schleck la carriera è andata bene così?


fair play? No, Grazie!

castelli
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Re: Il Doping nel ciclismo attuale

Messaggio da leggere da castelli » mercoledì 19 giugno 2019, 10:24

schleck ha il solito problema che se addita gli altri di aver fatto uso e dimentica che suo fratello è stato squalificato per doping fa un uso personale della battaglia per la pulizia nello sport. poi bisogna intendersi sul significato della parola doping perché ognuno ne dà un significato diverso.


Defensor Froomey. dal 28/5/19 FORZA ROGLIC

Puntò il 20/5/19 10 euro su s.yates dato a 12. 5 euro su nibali dato a 3.
mancò il coraggio per puntare 20 euro su landa dato a 66.
non credette alla tenuta di rogla fino a verona.


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