Tadej Pogacar 2026
Tadej Pogacar 2026
Come da titolo , nessuno ha ancora aperto un tread a riguardo e questo giro mi prendo quest onore io .
Cosa vi aspettate da Pogi sta season?
Io credo che questa potrebbe essere a tutti gli effetti la stagione che lo consegnerà all'immortalita' sportiva .
Chi vivrà vedrà.
Cosa vi aspettate da Pogi sta season?
Io credo che questa potrebbe essere a tutti gli effetti la stagione che lo consegnerà all'immortalita' sportiva .
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massiminozippy
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Re: Tadej Pogacar 2026
Per come e' iniziata la stagione degli UAE, direi che hai usato l'espressione adatta - immortalità sportiva.Shuster ha scritto: ↑domenica 15 febbraio 2026, 19:27 Come da titolo , nessuno ha ancora aperto un tread a riguardo e questo giro mi prendo quest onore io .
Cosa vi aspettate da Pogi sta season?
Io credo che questa potrebbe essere a tutti gli effetti la stagione che lo consegnerà all'immortalita' sportiva .
Chi vivrà vedrà.
A meno di incidenti vari, dovrebbe vincere tutte le corse a cui prenderà parte.
Pero' le ruote sono rotonde, e la bici l'hanno anche gli altri, oltre alla su citata imprevedibilità della strada e di coloro che l'attraversano.
Re: Tadej Pogacar 2026
Buon 2026 Campione , con l'augurio di fare quello che mai nessuno è riuscito a fare .
MILANOSANREMOGIRODELLEFIANDREPARIGIROUBAIXLIEGIBASTOGNELIEGIGIRODILOMBARDIA nello stesso anno .
MILANOSANREMOGIRODELLEFIANDREPARIGIROUBAIXLIEGIBASTOGNELIEGIGIRODILOMBARDIA nello stesso anno .
Re: Tadej Pogacar 2026
E poi ci svegliamo tutti sudati haha.
Comunque la primavera e molto chiara.. 5 corse ..5 picchi … e credo che il picco assoluto lo avrà tra fine marzo e primi di aprile..
SE VINCE LA SANREMO , il rischio che fa filotto di monumento diventa esponenziale, ma credo sia molto complicato portarla a casa…
Lo scenario ideale che arriva sulla cipressa la uae fa ritmo infernale , poi a metà bastonata a tutta di del toro… tira finché ne ha a costo di saltar per aria ..e poi pogi a tutta .
Praticamente deve correre col rischio di andar gambe all aria prima di via Roma haha
Però il problema lo avranno anche chi lo seguirebbe…
Re: Tadej Pogacar 2026
Non ha ancora iniziato a correre e si parla già di filotti e vittorie di monumento e grandi giri. Intanto Evenepoel sembra salito ancora di un gradino, lui è già al top, la UAE sembra leggermente meno vincente degli anni passati.
Io starei a vedere, chissà che non sia una stagione un po' più incerta.
Io starei a vedere, chissà che non sia una stagione un po' più incerta.
Re: Tadej Pogacar 2026n
Contro chi ha corso evenepoel? No perché di forti non ne ha beccato uno.herbie ha scritto: ↑mercoledì 18 febbraio 2026, 11:41 Non ha ancora iniziato a correre e si parla già di filotti e vittorie di monumento e grandi giri. Intanto Evenepoel sembra salito ancora di un gradino, lui è già al top, la UAE sembra leggermente meno vincente degli anni passati.
Io starei a vedere, chissà che non sia una stagione un po' più incerta.
Detto questo ovvio che vedremo , io ho detto se vince la Sanremo rischia di vincere tutto, al netto di incidenti ecc..
Perché un pogi che vince Sanremo .. non si è mai visto e quindi …
Chi vivrà vedrà ..
Re: Tadej Pogacar 2026n
Mi associo al pensiero.Shuster ha scritto: ↑mercoledì 18 febbraio 2026, 11:51Contro chi ha corso evenepoel? No perché di forti non ne ha beccato uno.herbie ha scritto: ↑mercoledì 18 febbraio 2026, 11:41 Non ha ancora iniziato a correre e si parla già di filotti e vittorie di monumento e grandi giri. Intanto Evenepoel sembra salito ancora di un gradino, lui è già al top, la UAE sembra leggermente meno vincente degli anni passati.
Io starei a vedere, chissà che non sia una stagione un po' più incerta.
Detto questo ovvio che vedremo , io ho detto se vince la Sanremo rischia di vincere tutto, al netto di incidenti ecc..
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Chi vivrà vedrà ..![]()
Penso che oggi è il primo giorno in cui vedremo di "che pasta è fatto" veramente il Remco versione Red Bull.
La salita che affronteranno tra poche ore è tremenda e il primo test serio per vedere quanto tiene quando la strada sale, rispetto agli anni scorsi.
Tra l'altro oggi trova il primo rivale davvero temibile, che lo metterà sicuramente alla prova, un certo Isaac Del Toro.
Re: Tadej Pogacar 2026
A me pare che la UAE abbia ulteriormente alzato l'asticella, sono già oltre le 10 vittorie e Pogacar non ha manco iniziato a correre. Temo l'andazzo andrà addirittura in crescendo.herbie ha scritto: ↑mercoledì 18 febbraio 2026, 11:41 Non ha ancora iniziato a correre e si parla già di filotti e vittorie di monumento e grandi giri. Intanto Evenepoel sembra salito ancora di un gradino, lui è già al top, la UAE sembra leggermente meno vincente degli anni passati.
Io starei a vedere, chissà che non sia una stagione un po' più incerta.
Detto ciò spero pure io che lo sloveno trovi avversari più forti rispetto all'anno scorso, VDP a parte: l'incertezza premia lo spettacolo, ma mi aspetto una cavalcata ancora più trionfale del biennio passato.
Re: Tadej Pogacar 2026n
oggi si è veramente sciolto come neve al sole Evenepoel, tuttavia credo abbia avuto qualche problema, non era quello delle scorse gare, a prescindere dal livello degli avversari.lucks83 ha scritto: ↑mercoledì 18 febbraio 2026, 11:54Mi associo al pensiero.Shuster ha scritto: ↑mercoledì 18 febbraio 2026, 11:51Contro chi ha corso evenepoel? No perché di forti non ne ha beccato uno.herbie ha scritto: ↑mercoledì 18 febbraio 2026, 11:41 Non ha ancora iniziato a correre e si parla già di filotti e vittorie di monumento e grandi giri. Intanto Evenepoel sembra salito ancora di un gradino, lui è già al top, la UAE sembra leggermente meno vincente degli anni passati.
Io starei a vedere, chissà che non sia una stagione un po' più incerta.
Detto questo ovvio che vedremo , io ho detto se vince la Sanremo rischia di vincere tutto, al netto di incidenti ecc..
Perché un pogi che vince Sanremo .. non si è mai visto e quindi …
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Penso che oggi è il primo giorno in cui vedremo di "che pasta è fatto" veramente il Remco versione Red Bull.
La salita che affronteranno tra poche ore è tremenda e il primo test serio per vedere quanto tiene quando la strada sale, rispetto agli anni scorsi.
Tra l'altro oggi trova il primo rivale davvero temibile, che lo metterà sicuramente alla prova, un certo Isaac Del Toro.
Re: Tadej Pogacar 2026n
Sicuramente.herbie ha scritto: ↑mercoledì 18 febbraio 2026, 16:39oggi si è veramente sciolto come neve al sole Evenepoel, tuttavia credo abbia avuto qualche problema, non era quello delle scorse gare, a prescindere dal livello degli avversari.lucks83 ha scritto: ↑mercoledì 18 febbraio 2026, 11:54Mi associo al pensiero.Shuster ha scritto: ↑mercoledì 18 febbraio 2026, 11:51
Contro chi ha corso evenepoel? No perché di forti non ne ha beccato uno.
Detto questo ovvio che vedremo , io ho detto se vince la Sanremo rischia di vincere tutto, al netto di incidenti ecc..
Perché un pogi che vince Sanremo .. non si è mai visto e quindi …
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Penso che oggi è il primo giorno in cui vedremo di "che pasta è fatto" veramente il Remco versione Red Bull.
La salita che affronteranno tra poche ore è tremenda e il primo test serio per vedere quanto tiene quando la strada sale, rispetto agli anni scorsi.
Tra l'altro oggi trova il primo rivale davvero temibile, che lo metterà sicuramente alla prova, un certo Isaac Del Toro.
Condivido il tuo pensiero.
Detto questo, ultimamente (e mi spiace dirlo da suo tifoso) ogni volta che deve dimostrare di essere migliorato in salita, Remco prende una legnata.
Tanti indizi, purtroppo, cominciano a fare una prova...
Non so che problema abbia avuto oggi, perché comunque si è staccato da gente che non è al suo livello, ma se ha avuto i crampi per il caldo, come ho scritto nel suo thread, faccia mea culpa... uno con la sua esperienza non può farseli venire.
Poi magari stava male per altri motivi e allora alzo le mani, ma purtroppo devo ammettere che, ogni volta che la strada sale, c'è qualche rogna per il buon Remco...
Re: Tadej Pogacar 2026n
dire "ogni volta"è un po' ingrato. Non è vero...perònon è uno scalatore vero e proprio, quindi essendo un fuoriclasse può comunque fare grandi cose anche su salite lunghe (il suo principale problema da sempre, insieme a quelle brevissime e molto esplosive), ma ha bisogno di essere al cento per cento. Uno scalatore vero che è anche un fuoriclasse , invece, può fare la differenza anche con una condizione imperfetta.lucks83 ha scritto: ↑mercoledì 18 febbraio 2026, 19:44Sicuramente.herbie ha scritto: ↑mercoledì 18 febbraio 2026, 16:39oggi si è veramente sciolto come neve al sole Evenepoel, tuttavia credo abbia avuto qualche problema, non era quello delle scorse gare, a prescindere dal7 livello degli avversari.lucks83 ha scritto: ↑mercoledì 18 febbraio 2026, 11:54
Mi associo al pensiero.
Penso che oggi è il primo giorno in cui vedremo di "che pasta è fatto" veramente il Remco versione Red Bull.
La salita che affronteranno tra poche ore è tremenda e il primo test serio per vedere quanto tiene quando la strada sale, rispetto agli anni scorsi.
Tra l'altro oggi trova il primo rivale davvero temibile, che lo metterà sicuramente alla prova, un certo Isaac Del Toro.
Condivido il tuo pensiero.
Detto questo, ultimamente (e mi spiace dirlo da suo tifoso) ogni volta che deve dimostrare di essere migliorato in salita, Remco prende una legnata.
Tanti indizi, purtroppo, cominciano a fare una prova...
Non so che problema abbia avuto oggi, perché comunque si è staccato da gente che non è al suo livello, ma se ha avuto i crampi per il caldo, come ho scritto nel suo thread, faccia mea culpa... uno con la sua esperienza non può farseli venire.
Poi magari stava male per altri motivi e allora alzo le mani, ma purtroppo devo ammettere che, ogni volta che la strada sale, c'è qualche rogna per il buon Remco...
Lo dico da inizio carriera. Io sono convinto che con quelle qualità a crono un Tour prima o poi lo può vincere. Poi il paragone che feci con Evans pul esser sicuramente riduttivo, però le caratteristiche ormai le stiamo vedendo.
Re: Tadej Pogacar 2026
Oggi comunque, avrà fatto un errore che non deve fare, ma ha avuto crampi per il caldo, non fa esattamente testo.
Evenepoel dico eh, sto scrivendo sul 3d sbagliato.
Evenepoel dico eh, sto scrivendo sul 3d sbagliato.
Re: Tadej Pogacar 2026
Pogi avvistato sul Poggio dietro a una moto a tutta velocità...
Ricordiamo che non è ossessionato dalla Sanremo


Daje campione!!!
Vada come vada non devi aver rimpianti se hai provato tutto cio che avevi in arsenale .
Ricordiamo che non è ossessionato dalla Sanremo
Daje campione!!!
Vada come vada non devi aver rimpianti se hai provato tutto cio che avevi in arsenale .
Re: Tadej Pogacar 2026
Era Pogacar tirato dalla moto o lui che tirava la moto. Perchè da questo possiamo capire molte cose.
Re: Tadej Pogacar 2026
Ah lo scooter è guidato dall'ex pro Bonifazio...è da un po che segue lui e latri prof sulle strade delal riviera (Trentin ad esempio)
Re: Tadej Pogacar 2026
prossimo anno le foto ufficiali di squadra le famo a ladispoli
ALAMUBUAHAHAHAH
ALAMUBUAHAHAHAH


Re: Tadej Pogacar 2026
Brutta notizia per il trenino uae per la cipressa...dopo narvaez anche wellens frattura clavicola ieri saltera... veermesh va forte ma su cipressa è meno utile di wellens sicuramente...
Re: Tadej Pogacar 2026
Se impostano una gara come 2025 la Cipressa la tira Del Toro. Prima bastano i vari politt, veeermesch ecc
È solo un branco di comunisti radical-chic che commenta il ciclismo (cit.)
Re: Tadej Pogacar 2026
Di uomini che possono fare la Cipressa a fuoco in UAE ne hanno a bizzeffe: Cosnefroy, Christen, Adam Yates etc
Il problema è prendere la salita davanti per i pesi leggeri, quando alla Sanremo hai una marea di gente che fa i 60 orari; seconda cosa, se fa fuori tutti gli uomini sulla Cipressa come lo scorso anno e si tira dietro qualcuno, probabile che sia quell'uno, poi per Pogacar le possibilità di vittoria si fanno vicine alla singola cifra.
Questo in linea generale: poi c'è da vedere il meteo, incidenti, che manca ancora tanto e in primavera sono elementi all'ordine del giorno.
Il problema è prendere la salita davanti per i pesi leggeri, quando alla Sanremo hai una marea di gente che fa i 60 orari; seconda cosa, se fa fuori tutti gli uomini sulla Cipressa come lo scorso anno e si tira dietro qualcuno, probabile che sia quell'uno, poi per Pogacar le possibilità di vittoria si fanno vicine alla singola cifra.
Questo in linea generale: poi c'è da vedere il meteo, incidenti, che manca ancora tanto e in primavera sono elementi all'ordine del giorno.
Re: Tadej Pogacar 2026
Non credo che i tre he hai detto possano tirare la cipressa come vuole Pogacar , che ricordiamo arriva comunque dopo 250 km di gara.udra ha scritto: ↑lunedì 2 marzo 2026, 15:23 Di uomini che possono fare la Cipressa a fuoco in UAE ne hanno a bizzeffe: Cosnefroy, Christen, Adam Yates etc
Il problema è prendere la salita davanti per i pesi leggeri, quando alla Sanremo hai una marea di gente che fa i 60 orari; seconda cosa, se fa fuori tutti gli uomini sulla Cipressa come lo scorso anno e si tira dietro qualcuno, probabile che sia quell'uno, poi per Pogacar le possibilità di vittoria si fanno vicine alla singola cifra.
Questo in linea generale: poi c'è da vedere il meteo, incidenti, che manca ancora tanto e in primavera sono elementi all'ordine del giorno.
E poi comunque, se si opta per cercare di tenere qualcuno con Pogacar anche dopo la Cipressa, questo non può che essere Del Toro.
Io credo che si cercherà una gara sulla falsariga dell'anno scorso cercando la stoccata decisiva sul poggio. Le immagini circolate ultimamente mi fanno pensare a quello. Certo come dici tu il meteo e gli incidenti potrebbero far saltare il banco
È solo un branco di comunisti radical-chic che commenta il ciclismo (cit.)
Re: Tadej Pogacar 2026
Prima ci ricordi di come la cipressa venga dopo 250 km (ma alla San remo notoriamente il chilometraggio impatta molto meno, visto che i primi 240 km li fanno a spasso), poi però ci parli di del Toro che notoriamente fino ad oggi dopo i 200 km si è sempre spento. Mah...noel ha scritto: ↑lunedì 2 marzo 2026, 16:01Non credo che i tre he hai detto possano tirare la cipressa come vuole Pogacar , che ricordiamo arriva comunque dopo 250 km di gara.udra ha scritto: ↑lunedì 2 marzo 2026, 15:23 Di uomini che possono fare la Cipressa a fuoco in UAE ne hanno a bizzeffe: Cosnefroy, Christen, Adam Yates etc
Il problema è prendere la salita davanti per i pesi leggeri, quando alla Sanremo hai una marea di gente che fa i 60 orari; seconda cosa, se fa fuori tutti gli uomini sulla Cipressa come lo scorso anno e si tira dietro qualcuno, probabile che sia quell'uno, poi per Pogacar le possibilità di vittoria si fanno vicine alla singola cifra.
Questo in linea generale: poi c'è da vedere il meteo, incidenti, che manca ancora tanto e in primavera sono elementi all'ordine del giorno.
E poi comunque, se si opta per cercare di tenere qualcuno con Pogacar anche dopo la Cipressa, questo non può che essere Del Toro.
Io credo che si cercherà una gara sulla falsariga dell'anno scorso cercando la stoccata decisiva sul poggio. Le immagini circolate ultimamente mi fanno pensare a quello. Certo come dici tu il meteo e gli incidenti potrebbero far saltare il banco
Re: Tadej Pogacar 2026
Ingaggiare Demare a gettone solo per la cipressa ?
Considerazione condivisibile che prendere la salita davanti per i meno passisti, tipo Yates
non sia scontato
Considerazione condivisibile che prendere la salita davanti per i meno passisti, tipo Yates
non sia scontato
Uguaglianza, Fratellanza e Tolleranza
.·. Sic Semper Tyrannis .·.
Dove ... Non siamo tutti uguali, non tutti abbiamo gli stessi diritti, alcuni hanno diritti e altri no.
Dove questo verbo attecchisce alla fine c'è il lager. (P. Levi)
μολὼν λαβέ Spartans Are Here
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Re: Tadej Pogacar 2026
Pensa che dopo che ho visto i vari dietro moto di Pogacar, sto cominciando a pensare che il NOSTRO parta subito, appena iniziata la Cipressa.
Del Toro lo userà per spianare i capi e ammazzare le gambe degli altri ben prima.
Re: Tadej Pogacar 2026
Sarà sempre così ?luketaro ha scritto: ↑lunedì 2 marzo 2026, 16:46Prima ci ricordi di come la cipressa venga dopo 250 km (ma alla San remo notoriamente il chilometraggio impatta molto meno, visto che i primi 240 km li fanno a spasso), poi però ci parli di del Toro che notoriamente fino ad oggi dopo i 200 km si è sempre spento. Mah...noel ha scritto: ↑lunedì 2 marzo 2026, 16:01Non credo che i tre he hai detto possano tirare la cipressa come vuole Pogacar , che ricordiamo arriva comunque dopo 250 km di gara.udra ha scritto: ↑lunedì 2 marzo 2026, 15:23 Di uomini che possono fare la Cipressa a fuoco in UAE ne hanno a bizzeffe: Cosnefroy, Christen, Adam Yates etc
Il problema è prendere la salita davanti per i pesi leggeri, quando alla Sanremo hai una marea di gente che fa i 60 orari; seconda cosa, se fa fuori tutti gli uomini sulla Cipressa come lo scorso anno e si tira dietro qualcuno, probabile che sia quell'uno, poi per Pogacar le possibilità di vittoria si fanno vicine alla singola cifra.
Questo in linea generale: poi c'è da vedere il meteo, incidenti, che manca ancora tanto e in primavera sono elementi all'ordine del giorno.
E poi comunque, se si opta per cercare di tenere qualcuno con Pogacar anche dopo la Cipressa, questo non può che essere Del Toro.
Io credo che si cercherà una gara sulla falsariga dell'anno scorso cercando la stoccata decisiva sul poggio. Le immagini circolate ultimamente mi fanno pensare a quello. Certo come dici tu il meteo e gli incidenti potrebbero far saltare il banco
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Re: Tadej Pogacar 2026
Lfaccio sommessamente notare che l'anno scorso del toro (che a Sanremo non doveva nemmeno correre) è arrivato tredicesimo nel primo gruppo appena dietro ai tre
È solo un branco di comunisti radical-chic che commenta il ciclismo (cit.)
Re: Tadej Pogacar 2026
I "capi" al massimo sono capo Berta che neanche arriva ai 120 mt di dislivello gli altri 2 arrivano si è no a 50lucks83 ha scritto: ↑lunedì 2 marzo 2026, 17:43Pensa che dopo che ho visto i vari dietro moto di Pogacar, sto cominciando a pensare che il NOSTRO parta subito, appena iniziata la Cipressa.
Del Toro lo userà per spianare i capi e ammazzare le gambe degli altri ben prima.
in cui di solito si arriva lanciatissimi , va bene l' ottimismo ma dopo 250 km al pascolo non saltano neanche i velocisti.
Per la Cipressa è diverso sarebbe anche una salita , il problema è che quello che si potrebbe guadagnare bruciandosi
le gambe lo si paga nella dozzina di km successivi discesa + piattone.
Vedere un vero attacco sarebbe bellissimo
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Re: Tadej Pogacar 2026
Neanche fosse Ulissi.luketaro ha scritto: ↑lunedì 2 marzo 2026, 16:46Prima ci ricordi di come la cipressa venga dopo 250 km (ma alla San remo notoriamente il chilometraggio impatta molto meno, visto che i primi 240 km li fanno a spasso), poi però ci parli di del Toro che notoriamente fino ad oggi dopo i 200 km si è sempre spento. Mah...noel ha scritto: ↑lunedì 2 marzo 2026, 16:01Non credo che i tre he hai detto possano tirare la cipressa come vuole Pogacar , che ricordiamo arriva comunque dopo 250 km di gara.udra ha scritto: ↑lunedì 2 marzo 2026, 15:23 Di uomini che possono fare la Cipressa a fuoco in UAE ne hanno a bizzeffe: Cosnefroy, Christen, Adam Yates etc
Il problema è prendere la salita davanti per i pesi leggeri, quando alla Sanremo hai una marea di gente che fa i 60 orari; seconda cosa, se fa fuori tutti gli uomini sulla Cipressa come lo scorso anno e si tira dietro qualcuno, probabile che sia quell'uno, poi per Pogacar le possibilità di vittoria si fanno vicine alla singola cifra.
Questo in linea generale: poi c'è da vedere il meteo, incidenti, che manca ancora tanto e in primavera sono elementi all'ordine del giorno.
E poi comunque, se si opta per cercare di tenere qualcuno con Pogacar anche dopo la Cipressa, questo non può che essere Del Toro.
Io credo che si cercherà una gara sulla falsariga dell'anno scorso cercando la stoccata decisiva sul poggio. Le immagini circolate ultimamente mi fanno pensare a quello. Certo come dici tu il meteo e gli incidenti potrebbero far saltare il banco
A parte essere giovanissimo e quindi ancora con margini specialmente sulla resistenza
Del Toro si è spento quando aveva speso l' impossibile prima
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Dove questo verbo attecchisce alla fine c'è il lager. (P. Levi)
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Re: Tadej Pogacar 2026
L'anno scorso valeva Ulissi.aitutaki1 ha scritto: ↑lunedì 2 marzo 2026, 18:30Neanche fosse Ulissi.luketaro ha scritto: ↑lunedì 2 marzo 2026, 16:46Prima ci ricordi di come la cipressa venga dopo 250 km (ma alla San remo notoriamente il chilometraggio impatta molto meno, visto che i primi 240 km li fanno a spasso), poi però ci parli di del Toro che notoriamente fino ad oggi dopo i 200 km si è sempre spento. Mah...noel ha scritto: ↑lunedì 2 marzo 2026, 16:01
Non credo che i tre he hai detto possano tirare la cipressa come vuole Pogacar , che ricordiamo arriva comunque dopo 250 km di gara.
E poi comunque, se si opta per cercare di tenere qualcuno con Pogacar anche dopo la Cipressa, questo non può che essere Del Toro.
Io credo che si cercherà una gara sulla falsariga dell'anno scorso cercando la stoccata decisiva sul poggio. Le immagini circolate ultimamente mi fanno pensare a quello. Certo come dici tu il meteo e gli incidenti potrebbero far saltare il banco
A parte essere giovanissimo e quindi ancora con margini specialmente sulla resistenza
Del Toro si è spento quando aveva speso l' impossibile prima
é assolutamente possibile che quest'anno faccia uno step, ma definirlo come la scelta migliore, ovvia e scontata per fare un lavoro cruciale negli ultimi km di una monumento anche no.
Non è neanche vero che s'è spento sempre solo dopo aver speso molto: alla San Remo non ha partecipato al trenino uae, alla tappa di Brentonico s'è staccato senza aver fatto grandi azioni in precedenza, a San Sebastian aveva fatto più o meno la stessa fatica di Ciccone e al Lombardia aveva lavorato molto poco.
Re: Tadej Pogacar 2026
Mah... io con i forfait di narvaez, wellens.. non gli restano molti uomini che possono spianare la cipressa...lucks83 ha scritto: ↑lunedì 2 marzo 2026, 17:43Pensa che dopo che ho visto i vari dietro moto di Pogacar, sto cominciando a pensare che il NOSTRO parta subito, appena iniziata la Cipressa.
Del Toro lo userà per spianare i capi e ammazzare le gambe degli altri ben prima.
A parte del toro non ha nessuno che ha la sparata micidiale da mettere in croce il gruppo, Tadej per vincere deve avere 2/3 che mettono acido lattico nella gambe ai migliori.. e che quando da la stoccata siano gia ben al limite fisiologico..
Se van der poel va a spasso.. anche una botta secca non lo farà mai saltare in vita sua neanche una volta..
Sono le continue botte che lo mandano fuori giri.
Ditemi i nomi che a parte del toro hanno la fama per tirare la cipressa?
Re: Tadej Pogacar 2026
per come la vedo io vdp non andrà mai fuori giri alla san remo. Manca proprio il terreno. Deve sperare che becchi la giornata non al top.Shuster ha scritto: ↑lunedì 2 marzo 2026, 20:33Mah... io con i forfait di narvaez, wellens.. non gli restano molti uomini che possono spianare la cipressa...
A parte del toro non ha nessuno che ha la sparata micidiale da mettere in croce il gruppo, Tadej per vincere deve avere 2/3 che mettono acido lattico nella gambe ai migliori.. e che quando da la stoccata siano gia ben al limite fisiologico..
Se van der poel va a spasso.. anche una botta secca non lo farà mai saltare in vita sua neanche una volta..
Sono le continue botte che lo mandano fuori giri.
Ditemi i nomi che a parte del toro hanno la fama per tirare la cipressa?
Re: Tadej Pogacar 2026
In realtà , uno scenario c’è.. la ci pressa presa davanti ..due uomini la tirano a morte .. poi botta di del toro.. e pogacar dà la botta in cima finale..scollina falsopiano. Con vdp… poggio da 2/3 botte a tutta .. li può essere che vdp ceda.. unico scenario è quest anno purtroppo la aquadra gli manca…….. deve fare la fagianata per vincerla , quella è la verità.luketaro ha scritto: ↑lunedì 2 marzo 2026, 21:46per come la vedo io vdp non andrà mai fuori giri alla san remo. Manca proprio il terreno. Deve sperare che becchi la giornata non al top.Shuster ha scritto: ↑lunedì 2 marzo 2026, 20:33Mah... io con i forfait di narvaez, wellens.. non gli restano molti uomini che possono spianare la cipressa...
A parte del toro non ha nessuno che ha la sparata micidiale da mettere in croce il gruppo, Tadej per vincere deve avere 2/3 che mettono acido lattico nella gambe ai migliori.. e che quando da la stoccata siano gia ben al limite fisiologico..
Se van der poel va a spasso.. anche una botta secca non lo farà mai saltare in vita sua neanche una volta..
Sono le continue botte che lo mandano fuori giri.
Ditemi i nomi che a parte del toro hanno la fama per tirare la cipressa?
Re: Tadej Pogacar 2026
Manda due uomini avanti e attacca sul Turchino, se fa freddo vince per dispersione. In caso di corsa lineare vince solo se VDP non partecipa.
Re: Tadej Pogacar 2026
...che sarebbe una cosa molto simile a quello che hanno provato nel 2025.Shuster ha scritto: ↑lunedì 2 marzo 2026, 22:48In realtà , uno scenario c’è.. la ci pressa presa davanti ..due uomini la tirano a morte .. poi botta di del toro.. e pogacar dà la botta in cima finale..scollina falsopiano. Con vdp… poggio da 2/3 botte a tutta .. li può essere che vdp ceda.. unico scenario è quest anno purtroppo la aquadra gli manca…….. deve fare la fagianata per vincerla , quella è la verità.luketaro ha scritto: ↑lunedì 2 marzo 2026, 21:46per come la vedo io vdp non andrà mai fuori giri alla san remo. Manca proprio il terreno. Deve sperare che becchi la giornata non al top.Shuster ha scritto: ↑lunedì 2 marzo 2026, 20:33
Mah... io con i forfait di narvaez, wellens.. non gli restano molti uomini che possono spianare la cipressa...
A parte del toro non ha nessuno che ha la sparata micidiale da mettere in croce il gruppo, Tadej per vincere deve avere 2/3 che mettono acido lattico nella gambe ai migliori.. e che quando da la stoccata siano gia ben al limite fisiologico..
Se van der poel va a spasso.. anche una botta secca non lo farà mai saltare in vita sua neanche una volta..
Sono le continue botte che lo mandano fuori giri.
Ditemi i nomi che a parte del toro hanno la fama per tirare la cipressa?
Re: Tadej Pogacar 2026
luketaro ha scritto: ↑martedì 3 marzo 2026, 8:24...che sarebbe una cosa molto simile a quello che hanno provato nel 2025.Shuster ha scritto: ↑lunedì 2 marzo 2026, 22:48In realtà , uno scenario c’è.. la ci pressa presa davanti ..due uomini la tirano a morte .. poi botta di del toro.. e pogacar dà la botta in cima finale..scollina falsopiano. Con vdp… poggio da 2/3 botte a tutta .. li può essere che vdp ceda.. unico scenario è quest anno purtroppo la aquadra gli manca…….. deve fare la fagianata per vincerla , quella è la verità.
La differenza che ha dovuto attaccare prima pogi perche la strategia non era andata a buon fine..
In pratica dovrebbero farla uguale..
Dove e partito pogacar, parte del Toro.
Cosi lui risparmia "di piu "
E dopo un paio dj km a tutta da la rasoiata tadej..
Aver piu scia cosa che gli e mancata l anno scorso sarebbe l ideale.
Il problema si pone xhe ha perso i due uomini chiave per quel tipo di azione.
Re: Tadej Pogacar 2026
Oggi di nuovo cipressa dietro moto con bonifazio (e immagino anche poggio)
Re: Tadej Pogacar 2026
Ma farla dietro moto non ho mai capito che vantaggi reali porta poi in gara…
Abituare il corpo a quel tipo di pedalata ? Mah…
Son sempre stato dubbioso..
l unico reale motivo è che la percorre a velocità gara/ superiore con minor dispendio di energie…
Ma di vantaggi alla fine ?
Re: Tadej Pogacar 2026
Credo siano delle progressioni e usano la moto come pacer. Ho visto anche dei maratoneti allenarsi "dietro bici" col loro allenatoreShuster ha scritto: ↑martedì 3 marzo 2026, 19:24Ma farla dietro moto non ho mai capito che vantaggi reali porta poi in gara…
Abituare il corpo a quel tipo di pedalata ? Mah…
Son sempre stato dubbioso..
l unico reale motivo è che la percorre a velocità gara/ superiore con minor dispendio di energie…
Ma di vantaggi alla fine ?
È solo un branco di comunisti radical-chic che commenta il ciclismo (cit.)
Re: Tadej Pogacar 2026
beh dipende dietro che moto è. Di solito non stanno dietro una Harley.... Serve per fare la salita a ritmo gara, io lo trovavo un ottimo allenamento, tanti anni fa. La scia è molto simile a quella che hai se sei il terzo o il quarto della fila.Shuster ha scritto: ↑martedì 3 marzo 2026, 19:24Ma farla dietro moto non ho mai capito che vantaggi reali porta poi in gara…
Abituare il corpo a quel tipo di pedalata ? Mah…
Son sempre stato dubbioso..
l unico reale motivo è che la percorre a velocità gara/ superiore con minor dispendio di energie…
Ma di vantaggi alla fine ?
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Re: Tadej Pogacar 2026
Sono passati pochi minuti dalla volata ma ho ancora la pelle d'oca.
Commovente e leggendario il marziano sloveno per una edizione memorabile della Milano-Sanremo, la più bella a cui abbia mai assistito.
A furia di sbatterci la testa alla fine è riuscito a prendersi pure la classicissima, ma è il come lo ha fatto a rendere il tutto ancora più speciale.
Caduta a pochi km dall'imbocco della Cipressa, sbucciature ovunque nella parte sinistra del corpo, eppure grazie all'aiuto dei suoi rientra proprio all'inizio della Cipressa, scala la testa del gruppo con facilità disarmante, lancia come prevedibile Del Toro a ultimo uomo per poi partire lui in prima persona, con Pidcock in quel frangente a recitare la parte del Ganna dello scorso anno, e il solito VdP, che però boccheggiava per tenere quel forcing folle, talmente folle che sono riusciti a migliorare il tempo record dello scorso anno nonostante un ingresso più "soft".
Poi sul Poggio l'apoteosi, questo è quando finalmente è riuscito a togliersi di ruota la sua (per questa corsa) kryptonite olandese, sfruttando quel forcing sulla Cipressa rimasto nelle gambe di VdP.
Una volta fuori dai giochi VdP nonostante la compagnia di uno strepitoso Pidcock mai avuto dubbi sull'esito finale, anche se nel finale Pogacar è stato costretto ad anticipare la volata a causa del forte ritorno di Van Aert.
Oggi c'è stata la sublimazione non solo dello strapotere di Pogacar ma anche della sua forza mentale.
Ha gestito le ripercussioni di quella caduta come se nulla fosse successo, era un uomo letteralmente in missione.
Ora con questo trionfo gli manca solo la Roubaix (la Vuelta sarà una formalità che neanche prendo in considerazione) per completare il ciclismo su strada (che conta), ma prima o poi arriverà anche quella, è troppo superiore di gambe, di testa e nel sapersi programmare perfettamente, per non riuscire a mettere un giorno il suo sigillo anche nella regina delle classiche.
Il punto è che se lo fa quest'anno poi c'è il serio rischio che ti vinca tutte e 5 le monumento nella stessa stagione.
Ma sono ancora discorsi prematuri, adesso è giusto continuare a gustarsi una delle giornate di ciclismo più belle mai vissute da appassionato, il migliore spot per questo sport e per la nostra corsa di un giorno più importante e in passato tanto bistrattata (io invece l'ho sempre trovata la più affascinante di tutte), grazie principalmente al MESSIA, il marziano sceso tra noi comuni mortali per regalare spettacolo.
a
Commovente e leggendario il marziano sloveno per una edizione memorabile della Milano-Sanremo, la più bella a cui abbia mai assistito.
A furia di sbatterci la testa alla fine è riuscito a prendersi pure la classicissima, ma è il come lo ha fatto a rendere il tutto ancora più speciale.
Caduta a pochi km dall'imbocco della Cipressa, sbucciature ovunque nella parte sinistra del corpo, eppure grazie all'aiuto dei suoi rientra proprio all'inizio della Cipressa, scala la testa del gruppo con facilità disarmante, lancia come prevedibile Del Toro a ultimo uomo per poi partire lui in prima persona, con Pidcock in quel frangente a recitare la parte del Ganna dello scorso anno, e il solito VdP, che però boccheggiava per tenere quel forcing folle, talmente folle che sono riusciti a migliorare il tempo record dello scorso anno nonostante un ingresso più "soft".
Poi sul Poggio l'apoteosi, questo è quando finalmente è riuscito a togliersi di ruota la sua (per questa corsa) kryptonite olandese, sfruttando quel forcing sulla Cipressa rimasto nelle gambe di VdP.
Una volta fuori dai giochi VdP nonostante la compagnia di uno strepitoso Pidcock mai avuto dubbi sull'esito finale, anche se nel finale Pogacar è stato costretto ad anticipare la volata a causa del forte ritorno di Van Aert.
Oggi c'è stata la sublimazione non solo dello strapotere di Pogacar ma anche della sua forza mentale.
Ha gestito le ripercussioni di quella caduta come se nulla fosse successo, era un uomo letteralmente in missione.
Ora con questo trionfo gli manca solo la Roubaix (la Vuelta sarà una formalità che neanche prendo in considerazione) per completare il ciclismo su strada (che conta), ma prima o poi arriverà anche quella, è troppo superiore di gambe, di testa e nel sapersi programmare perfettamente, per non riuscire a mettere un giorno il suo sigillo anche nella regina delle classiche.
Il punto è che se lo fa quest'anno poi c'è il serio rischio che ti vinca tutte e 5 le monumento nella stessa stagione.
Ma sono ancora discorsi prematuri, adesso è giusto continuare a gustarsi una delle giornate di ciclismo più belle mai vissute da appassionato, il migliore spot per questo sport e per la nostra corsa di un giorno più importante e in passato tanto bistrattata (io invece l'ho sempre trovata la più affascinante di tutte), grazie principalmente al MESSIA, il marziano sceso tra noi comuni mortali per regalare spettacolo.
Zavoli; "Lei sarebbe Pantani, come per esempio Coppi fu Coppi, se avesse osservato alla lettera quella dieta?"
Pantani; "No io credo che ogni tanto bisognerebbe bere anche il vino non solo il pane e l'acqua. Però credo che l'importante nello sport, che deve essere anche uno specchio della vita di chi ti guarda, di avere delle regole e rispettarle queste regole"
Pantani; "No io credo che ogni tanto bisognerebbe bere anche il vino non solo il pane e l'acqua. Però credo che l'importante nello sport, che deve essere anche uno specchio della vita di chi ti guarda, di avere delle regole e rispettarle queste regole"
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Re: Tadej Pogacar 2026
Quindi ricapitolando;
Sanremo= 1
Fiandre= 2
Roubaix= 0
Liegi= 3
Lombardia= 5
Mondiale= 2
(Europeo= 1)
Giro= 1
Tour= 4
Vuelta= 0
A neanche 28 anni compiuti vanta già 18 big race, sorpassa Coppi issandosi da solo in seconda posizione, con Merckx (33) a -17.
Nelle monumento è arrivato a quota 11, quindi a - 8 dal record di Merckx.
Occhio che ci arriva a battere questi primati del cannibale belga.
Comunque pensare che in quest'epoca un corridore con le caratteristiche di Pogacar e avendo tutti gli occhi del gruppo addosso, ergo pericolo pubblico numero 1, potesse vincere di forza la Sanremo, era inimmaginabile, figuriamoci se poi quello stesso corridore ha dovuto pure convivere con i postumi di una caduta accusata quando la corsa si stava per infiammare.
Negli ultimi anni ha completamente stravolto tutte le logiche di questo sport.
Sanremo= 1
Fiandre= 2
Roubaix= 0
Liegi= 3
Lombardia= 5
Mondiale= 2
(Europeo= 1)
Giro= 1
Tour= 4
Vuelta= 0
A neanche 28 anni compiuti vanta già 18 big race, sorpassa Coppi issandosi da solo in seconda posizione, con Merckx (33) a -17.
Nelle monumento è arrivato a quota 11, quindi a - 8 dal record di Merckx.
Occhio che ci arriva a battere questi primati del cannibale belga.
Comunque pensare che in quest'epoca un corridore con le caratteristiche di Pogacar e avendo tutti gli occhi del gruppo addosso, ergo pericolo pubblico numero 1, potesse vincere di forza la Sanremo, era inimmaginabile, figuriamoci se poi quello stesso corridore ha dovuto pure convivere con i postumi di una caduta accusata quando la corsa si stava per infiammare.
Negli ultimi anni ha completamente stravolto tutte le logiche di questo sport.
Zavoli; "Lei sarebbe Pantani, come per esempio Coppi fu Coppi, se avesse osservato alla lettera quella dieta?"
Pantani; "No io credo che ogni tanto bisognerebbe bere anche il vino non solo il pane e l'acqua. Però credo che l'importante nello sport, che deve essere anche uno specchio della vita di chi ti guarda, di avere delle regole e rispettarle queste regole"
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Re: Tadej Pogacar 2026
*con Merckx ovviamente a -15.
Zavoli; "Lei sarebbe Pantani, come per esempio Coppi fu Coppi, se avesse osservato alla lettera quella dieta?"
Pantani; "No io credo che ogni tanto bisognerebbe bere anche il vino non solo il pane e l'acqua. Però credo che l'importante nello sport, che deve essere anche uno specchio della vita di chi ti guarda, di avere delle regole e rispettarle queste regole"
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Re: Tadej Pogacar 2026
Questo Pogacar vincerà di forza anche la prossima Roubaix !!
Re: Tadej Pogacar 2026
This.Pantani the best ha scritto: ↑sabato 21 marzo 2026, 18:00
Negli ultimi anni ha completamente stravolto tutte le logiche di questo sport.
E' come quando pensi di essere troppo vecchio per fare una certa cosa, e poi scopri che ci riesci ancora facilmente.
Date voi tutte le spiegazioni che volete, lecite o meno, ma è una cosa che entusiasma vedere una impresa del genere dopo una caduta del genere, semplicemente ignorando il dolore e proguendo come se il corpo non esistesse.
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Re: Tadej Pogacar 2026
Pogacar negli ultimi anni ha abituato a rendere possibile quello che secondo logica sembrava impossibile, penso alla doppietta Giro-Tour, dove ripeto che non era tanto la doppietta in sé a sembrare utopica, ma come l'ha completata, con un crescendo rossiniano.herbie ha scritto: ↑domenica 22 marzo 2026, 1:31This.Pantani the best ha scritto: ↑sabato 21 marzo 2026, 18:00
Negli ultimi anni ha completamente stravolto tutte le logiche di questo sport.
E' come quando pensi di essere troppo vecchio per fare una certa cosa, e poi scopri che ci riesci ancora facilmente.
Date voi tutte le spiegazioni che volete, lecite o meno, ma è una cosa che entusiasma vedere una impresa del genere dopo una caduta del genere, semplicemente ignorando il dolore e proguendo come se il corpo non esistesse.
Il cimentarsi da super protagonista sulle pietre mandando in frantumi alcuni dogmi del passato che vedevano quelle corse sconsigliate a coloro che covavano ambizioni di classifica nei GT.
Oppure portare a compimento fughe di lunga gittata sempre con tutti gli occhi puntati addosso come si conviene al faro della corsa, soprattutto a Zurigo su quel tipo di percorso mosso ma neanche troppo selettivo, riuscire a sobbarcarsi una fuga di 100km è una roba fuori dal mondo.
Correre la Roubaix per la prima volta da professionista e farlo con una condotta iper-aggressiva come se fosse un veterano navigato di quella corsa (caduta a parte dove effettivamente è stata causata da un eccesso di foga/imprudenza).
In generale per anni abbiamo considerato i Nibali e i Valverde di turno come delle mosche bianche, essendo tra i pochi nel ciclismo iper-specializzato in grado (non sempre) di essere competitivi sia nei GT che nelle corse di un giorno, figuriamoci immaginare di vedere nel ciclismo moderno un corridore in grado di vincere tutte le corse più importanti.
Eppure fatta questa premessa, ieri si è superato andando oltre.
Dopo la caduta il primo pensiero che ho avuto, come penso un po' tutti, è stato quello di una condotta tattica che giocoforza avrebbe dovuto mutare da parte sua e della UAE, quindi sulla Cipressa limitarsi a recuperare le prime posizioni del gruppo per poi giocarsi il tutto per tutto sul Poggio (sempre se le conseguenze di quella caduta non avessero avuto delle ripercussioni a livello fisico).
Ed invece... ripeto, la sua condotta è stata come se quella caduta non fosse mai avvenuta.
Giustamente in telecronaca Garzelli era rimasto impressionato per i rischi che si prendeva nella discesa della Cipressa, quando tutti sanno che dopo una caduta avvenuta pochi minuti prima l'istinto ti porta ad essere molto più prudente (io stesso nel mio piccolo dopo una caduta in un tornante neanche così traumatica, da allora in discesa ho perso per sempre parte della spregiudicatezza che avevo).
Ebbene questa resilienza/forza mentale o ce l'hai o non ce l'hai.
Per me che mi considero un appassionato to court dello sport, che di conseguenza non ha una visione di parte diciamo "cicloentrica", Pogacar rappresenta la massima espressione dello sport contemporaneo.
Il panorama sportivo è sempre farcito di fuoriclasse, ma lui va decisamente oltre questa definizione.
Un corridore come Pogacar non era assolutamente contemplabile in questo ciclismo.
A costo di essere ripetitivo, questo ha trasformato una corsa storicamente bloccata come la Sanremo nella corsa più entusiasmante dell'intero calendario ciclistico, ci rendiamo conto?
Ovviamente esistono anche effetti collaterali dovuti a queste sue imprese, tipo riuscire a riabituarsi alla "normalità" dopo aver vissuto la sua epoca non sarà affatto semplice, dovendo ridimensionare performance che una volta avremmo definito imprese e che ora appaiono come la "prassi".
Il ciclismo andrà avanti in eterno ma esisterà un ciclismo pre Pogacar e uno post Pogacar, ergo, il ciclismo dopo Pogacar non sarà più lo stesso per quello che appunto veniva concepito prima del suo avvento.
Zavoli; "Lei sarebbe Pantani, come per esempio Coppi fu Coppi, se avesse osservato alla lettera quella dieta?"
Pantani; "No io credo che ogni tanto bisognerebbe bere anche il vino non solo il pane e l'acqua. Però credo che l'importante nello sport, che deve essere anche uno specchio della vita di chi ti guarda, di avere delle regole e rispettarle queste regole"
Pantani; "No io credo che ogni tanto bisognerebbe bere anche il vino non solo il pane e l'acqua. Però credo che l'importante nello sport, che deve essere anche uno specchio della vita di chi ti guarda, di avere delle regole e rispettarle queste regole"
Re: Tadej Pogacar 2026
Quoto tutto al 100%.Pantani the best ha scritto: ↑domenica 22 marzo 2026, 10:39Pogacar negli ultimi anni ha abituato a rendere possibile quello che secondo logica sembrava impossibile, penso alla doppietta Giro-Tour, dove ripeto che non era tanto la doppietta in sé a sembrare utopica, ma come l'ha completata, con un crescendo rossiniano.herbie ha scritto: ↑domenica 22 marzo 2026, 1:31This.Pantani the best ha scritto: ↑sabato 21 marzo 2026, 18:00
Negli ultimi anni ha completamente stravolto tutte le logiche di questo sport.
E' come quando pensi di essere troppo vecchio per fare una certa cosa, e poi scopri che ci riesci ancora facilmente.
Date voi tutte le spiegazioni che volete, lecite o meno, ma è una cosa che entusiasma vedere una impresa del genere dopo una caduta del genere, semplicemente ignorando il dolore e proguendo come se il corpo non esistesse.
Il cimentarsi da super protagonista sulle pietre mandando in frantumi alcuni dogmi del passato che vedevano quelle corse sconsigliate a coloro che covavano ambizioni di classifica nei GT.
Oppure portare a compimento fughe di lunga gittata sempre con tutti gli occhi puntati addosso come si conviene al faro della corsa, soprattutto a Zurigo su quel tipo di percorso mosso ma neanche troppo selettivo, riuscire a sobbarcarsi una fuga di 100km è una roba fuori dal mondo.
Correre la Roubaix per la prima volta da professionista e farlo con una condotta iper-aggressiva come se fosse un veterano navigato di quella corsa (caduta a parte dove effettivamente è stata causata da un eccesso di foga/imprudenza).
In generale per anni abbiamo considerato i Nibali e i Valverde di turno come delle mosche bianche, essendo tra i pochi nel ciclismo iper-specializzato in grado (non sempre) di essere competitivi sia nei GT che nelle corse di un giorno, figuriamoci immaginare di vedere nel ciclismo moderno un corridore in grado di vincere tutte le corse più importanti.
Eppure fatta questa premessa, ieri si è superato andando oltre.
Dopo la caduta il primo pensiero che ho avuto, come penso un po' tutti, è stato quello di una condotta tattica che giocoforza avrebbe dovuto mutare da parte sua e della UAE, quindi sulla Cipressa limitarsi a recuperare le prime posizioni del gruppo per poi giocarsi il tutto per tutto sul Poggio (sempre se le conseguenze di quella caduta non avessero avuto delle ripercussioni a livello fisico).
Ed invece... ripeto, la sua condotta è stata come se quella caduta non fosse mai avvenuta.
Giustamente in telecronaca Garzelli era rimasto impressionato per i rischi che si prendeva nella discesa della Cipressa, quando tutti sanno che dopo una caduta avvenuta pochi minuti prima l'istinto ti porta ad essere molto più prudente (io stesso nel mio piccolo dopo una caduta in un tornante neanche così traumatica, da allora in discesa ho perso per sempre parte della spregiudicatezza che avevo).
Ebbene questa resilienza/forza mentale o ce l'hai o non ce l'hai.
Per me che mi considero un appassionato to court dello sport, che di conseguenza non ha una visione di parte diciamo "cicloentrica", Pogacar rappresenta la massima espressione dello sport contemporaneo.
Il panorama sportivo è sempre farcito di fuoriclasse, ma lui va decisamente oltre questa definizione.
Un corridore come Pogacar non era assolutamente contemplabile in questo ciclismo.
A costo di essere ripetitivo, questo ha trasformato una corsa storicamente bloccata come la Sanremo nella corsa più entusiasmante dell'intero calendario ciclistico, ci rendiamo conto?
Ovviamente esistono anche effetti collaterali dovuti a queste sue imprese, tipo riuscire a riabituarsi alla "normalità" dopo aver vissuto la sua epoca non sarà affatto semplice, dovendo ridimensionare performance che una volta avremmo definito imprese e che ora appaiono come la "prassi".
Il ciclismo andrà avanti in eterno ma esisterà un ciclismo pre Pogacar e uno post Pogacar, ergo, il ciclismo dopo Pogacar non sarà più lo stesso per quello che appunto veniva concepito prima del suo avvento.
Aggiungendo che parte del merito va anche a chi gestisce Pogacar e non gli ha posto limiti, come si faceva anni fa.
Quando ad un certo punto diventò dogmatico essere una cosa o l'altra: o classicomane, o uomo da GT.
Penso soprattutto agli anni 90.
E a un certo Indurain.
Uno che aveva le caratteristiche di un Cancellara e che una Sanremo degli anni 90 poteva vincerla.
Come poteva , se ci si fosse dedicato, vincere una Roubaix.
E pure i Lombardia soft di quel decennio.
Invece lo convinsero che era solo una cosa, quando poteva essere anche altro.
Onore a Tadej, ma anche a chi non gli ha mai posto limiti, come invece fanno con Vingegaard, che su certi percorsi (vista anche la recente Parigi Nizza) di certe classiche potrebbe fare molto bene, e invece manco ci prova.
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Re: Tadej Pogacar 2026
Verissimo anche questo.lucks83 ha scritto: ↑domenica 22 marzo 2026, 16:59Quoto tutto al 100%.Pantani the best ha scritto: ↑domenica 22 marzo 2026, 10:39Pogacar negli ultimi anni ha abituato a rendere possibile quello che secondo logica sembrava impossibile, penso alla doppietta Giro-Tour, dove ripeto che non era tanto la doppietta in sé a sembrare utopica, ma come l'ha completata, con un crescendo rossiniano.herbie ha scritto: ↑domenica 22 marzo 2026, 1:31
This.
E' come quando pensi di essere troppo vecchio per fare una certa cosa, e poi scopri che ci riesci ancora facilmente.
Date voi tutte le spiegazioni che volete, lecite o meno, ma è una cosa che entusiasma vedere una impresa del genere dopo una caduta del genere, semplicemente ignorando il dolore e proguendo come se il corpo non esistesse.
Il cimentarsi da super protagonista sulle pietre mandando in frantumi alcuni dogmi del passato che vedevano quelle corse sconsigliate a coloro che covavano ambizioni di classifica nei GT.
Oppure portare a compimento fughe di lunga gittata sempre con tutti gli occhi puntati addosso come si conviene al faro della corsa, soprattutto a Zurigo su quel tipo di percorso mosso ma neanche troppo selettivo, riuscire a sobbarcarsi una fuga di 100km è una roba fuori dal mondo.
Correre la Roubaix per la prima volta da professionista e farlo con una condotta iper-aggressiva come se fosse un veterano navigato di quella corsa (caduta a parte dove effettivamente è stata causata da un eccesso di foga/imprudenza).
In generale per anni abbiamo considerato i Nibali e i Valverde di turno come delle mosche bianche, essendo tra i pochi nel ciclismo iper-specializzato in grado (non sempre) di essere competitivi sia nei GT che nelle corse di un giorno, figuriamoci immaginare di vedere nel ciclismo moderno un corridore in grado di vincere tutte le corse più importanti.
Eppure fatta questa premessa, ieri si è superato andando oltre.
Dopo la caduta il primo pensiero che ho avuto, come penso un po' tutti, è stato quello di una condotta tattica che giocoforza avrebbe dovuto mutare da parte sua e della UAE, quindi sulla Cipressa limitarsi a recuperare le prime posizioni del gruppo per poi giocarsi il tutto per tutto sul Poggio (sempre se le conseguenze di quella caduta non avessero avuto delle ripercussioni a livello fisico).
Ed invece... ripeto, la sua condotta è stata come se quella caduta non fosse mai avvenuta.
Giustamente in telecronaca Garzelli era rimasto impressionato per i rischi che si prendeva nella discesa della Cipressa, quando tutti sanno che dopo una caduta avvenuta pochi minuti prima l'istinto ti porta ad essere molto più prudente (io stesso nel mio piccolo dopo una caduta in un tornante neanche così traumatica, da allora in discesa ho perso per sempre parte della spregiudicatezza che avevo).
Ebbene questa resilienza/forza mentale o ce l'hai o non ce l'hai.
Per me che mi considero un appassionato to court dello sport, che di conseguenza non ha una visione di parte diciamo "cicloentrica", Pogacar rappresenta la massima espressione dello sport contemporaneo.
Il panorama sportivo è sempre farcito di fuoriclasse, ma lui va decisamente oltre questa definizione.
Un corridore come Pogacar non era assolutamente contemplabile in questo ciclismo.
A costo di essere ripetitivo, questo ha trasformato una corsa storicamente bloccata come la Sanremo nella corsa più entusiasmante dell'intero calendario ciclistico, ci rendiamo conto?
Ovviamente esistono anche effetti collaterali dovuti a queste sue imprese, tipo riuscire a riabituarsi alla "normalità" dopo aver vissuto la sua epoca non sarà affatto semplice, dovendo ridimensionare performance che una volta avremmo definito imprese e che ora appaiono come la "prassi".
Il ciclismo andrà avanti in eterno ma esisterà un ciclismo pre Pogacar e uno post Pogacar, ergo, il ciclismo dopo Pogacar non sarà più lo stesso per quello che appunto veniva concepito prima del suo avvento.
Aggiungendo che parte del merito va anche a chi gestisce Pogacar e non gli ha posto limiti, come si faceva anni fa.
Quando ad un certo punto diventò dogmatico essere una cosa o l'altra: o classicomane, o uomo da GT.
Penso soprattutto agli anni 90.
E a un certo Indurain.
Uno che aveva le caratteristiche di un Cancellara e che una Sanremo degli anni 90 poteva vincerla.
Come poteva , se ci si fosse dedicato, vincere una Roubaix.
E pure i Lombardia soft di quel decennio.
Invece lo convinsero che era solo una cosa, quando poteva essere anche altro.
Onore a Tadej, ma anche a chi non gli ha mai posto limiti, come invece fanno con Vingegaard, che su certi percorsi (vista anche la recente Parigi Nizza) di certe classiche potrebbe fare molto bene, e invece manco ci prova.
La UAE ha avuto il merito di saper assecondare il suo corridore di riferimento, senza come dici imporgli dei paletti.
Penso all'ultima partecipazione alla Roubaix, accompagnata inizialmente da un comprensibile scetticismo alla fine non hanno posto veti.
E anche con un Del Toro mi sembra che la gestione UAE ricalchi pressappoco quella dello sloveno, investendo sul messicano nonostante la giovane età con un ruolo da polivalente piuttosto che confinato in questa fase in modo quasi esclusivo o ai GT o alle corse di un giorno.
Tralasciando tutte le numerose corse già vinte, se penso all'ultimo Lombardia, le recenti Strade Bianche, la Sanremo di ieri, tutte esperienze da scudiero di Pogacar che sicuramente in futuro gli torneranno utili.
Zavoli; "Lei sarebbe Pantani, come per esempio Coppi fu Coppi, se avesse osservato alla lettera quella dieta?"
Pantani; "No io credo che ogni tanto bisognerebbe bere anche il vino non solo il pane e l'acqua. Però credo che l'importante nello sport, che deve essere anche uno specchio della vita di chi ti guarda, di avere delle regole e rispettarle queste regole"
Pantani; "No io credo che ogni tanto bisognerebbe bere anche il vino non solo il pane e l'acqua. Però credo che l'importante nello sport, che deve essere anche uno specchio della vita di chi ti guarda, di avere delle regole e rispettarle queste regole"
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Re: Tadej Pogacar 2026
Si dice che questa potrebbe essere stata l'ultima volta che ha corso la Sanremo.
Io non ci credo, anzi se lo "conosco" un po', nonostante sia riuscito finalmente a vincerla per me ha ancora un conto in sospeso con questa corsa, forse meglio dire un tarlo, ovvero riuscire a vincerla in solitaria come fatto almeno una volta in tutte le altre corse di un giorno più importanti da lui vinte.
E nel caso è una sfida notevole anche per lui.
Sabato scorso senza la caduta forse sulla Cipressa sarebbe riuscito a scollinare in solitaria, ma come già detto non so quanto un simile scenario gli avrebbe giovato, considerando che poi quel tratto tra la fine della discesa della Cipressa e l'inizio del Poggio farselo da solo è troppo dispendioso anche per uno come lui, ovviamente sempre nell'economia del fine ultimo, ovvero la vittoria.
Andarsene sul Poggio come visto anche nell'edizione 2024 (la sua prima versione da marziano) è semi-impossibile, perché ripeto, un conto è fare la "fagianata", altra roba è riuscire a fare il vuoto decisivo sul Poggio quando hai tutti gli occhi del gruppo puntati addosso fin dalla partenza.
Quindi le maggiori probabilità per lui di vincere la Sanremo in solitaria sono sempre riposte dopo un attacco sulla Cipressa, ma lo voglio vedere se è in grado di farcela.
Io non ci credo, anzi se lo "conosco" un po', nonostante sia riuscito finalmente a vincerla per me ha ancora un conto in sospeso con questa corsa, forse meglio dire un tarlo, ovvero riuscire a vincerla in solitaria come fatto almeno una volta in tutte le altre corse di un giorno più importanti da lui vinte.
E nel caso è una sfida notevole anche per lui.
Sabato scorso senza la caduta forse sulla Cipressa sarebbe riuscito a scollinare in solitaria, ma come già detto non so quanto un simile scenario gli avrebbe giovato, considerando che poi quel tratto tra la fine della discesa della Cipressa e l'inizio del Poggio farselo da solo è troppo dispendioso anche per uno come lui, ovviamente sempre nell'economia del fine ultimo, ovvero la vittoria.
Andarsene sul Poggio come visto anche nell'edizione 2024 (la sua prima versione da marziano) è semi-impossibile, perché ripeto, un conto è fare la "fagianata", altra roba è riuscire a fare il vuoto decisivo sul Poggio quando hai tutti gli occhi del gruppo puntati addosso fin dalla partenza.
Quindi le maggiori probabilità per lui di vincere la Sanremo in solitaria sono sempre riposte dopo un attacco sulla Cipressa, ma lo voglio vedere se è in grado di farcela.
Zavoli; "Lei sarebbe Pantani, come per esempio Coppi fu Coppi, se avesse osservato alla lettera quella dieta?"
Pantani; "No io credo che ogni tanto bisognerebbe bere anche il vino non solo il pane e l'acqua. Però credo che l'importante nello sport, che deve essere anche uno specchio della vita di chi ti guarda, di avere delle regole e rispettarle queste regole"
Pantani; "No io credo che ogni tanto bisognerebbe bere anche il vino non solo il pane e l'acqua. Però credo che l'importante nello sport, che deve essere anche uno specchio della vita di chi ti guarda, di avere delle regole e rispettarle queste regole"
Re: Tadej Pogacar 2026
io penso che inaponirsi su questa cosa possa essere un danno. La Sanremo è una corsa anche molto pericolosa e questo dovrebbe tenerlo in conto. Per altro lo è pure la Roubaix però.Pantani the best ha scritto: ↑lunedì 23 marzo 2026, 21:52 Si dice che questa potrebbe essere stata l'ultima volta che ha corso la Sanremo.
Io non ci credo, anzi se lo "conosco" un po', nonostante sia riuscito finalmente a vincerla per me ha ancora un conto in sospeso con questa corsa, forse meglio dire un tarlo, ovvero riuscire a vincerla in solitaria come fatto almeno una volta in tutte le altre corse di un giorno più importanti da lui vinte.
E nel caso è una sfida notevole anche per lui.
Sabato scorso senza la caduta forse sulla Cipressa sarebbe riuscito a scollinare in solitaria, ma come già detto non so quanto un simile scenario gli avrebbe giovato, considerando che poi quel tratto tra la fine della discesa della Cipressa e l'inizio del Poggio farselo da solo è troppo dispendioso anche per uno come lui, ovviamente sempre nell'economia del fine ultimo, ovvero la vittoria.
Andarsene sul Poggio come visto anche nell'edizione 2024 (la sua prima versione da marziano) è semi-impossibile, perché ripeto, un conto è fare la "fagianata", altra roba è riuscire a fare il vuoto decisivo sul Poggio quando hai tutti gli occhi del gruppo puntati addosso fin dalla partenza.
Quindi le maggiori probabilità per lui di vincere la Sanremo in solitaria sono sempre riposte dopo un attacco sulla Cipressa, ma lo voglio vedere se è in grado di farcela.