Kuurne - Bruxelles - Kuurne 2022 (27 Febbraio)

Il mondo dei professionisti tra gare e complessità, e più in generale l'approccio al ciclismo di ogni appassionato
Primo86
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Re: Kuurne - Bruxelles - Kuurne 2022 (27 Febbraio)

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Walter_White ha scritto: domenica 27 febbraio 2022, 16:54 Incredibile come alcuni corridori prendano vento per 80 km e poi vince un corridore che non mette il naso davanti se non per 200 metri. A qualcuno potrà anche piacere
È il prezzo da pagare a una corsa emozionante.
È l'altra faccia della medaglia di una competizione aperta. Magari si tende a fare il tifo per chi prende vento per 80km, ma tutto il meccanismo si regge sulla possibilità che rimane a quello che non mette il naso davanti se non per 200 metri.
In conclusione: ti sei divertito oggi?
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Walter_White
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Re: Kuurne - Bruxelles - Kuurne 2022 (27 Febbraio)

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Primo86 ha scritto: domenica 27 febbraio 2022, 16:59
Walter_White ha scritto: domenica 27 febbraio 2022, 16:54 Incredibile come alcuni corridori prendano vento per 80 km e poi vince un corridore che non mette il naso davanti se non per 200 metri. A qualcuno potrà anche piacere
È il prezzo da pagare a una corsa emozionante.
È l'altra faccia della medaglia di una competizione aperta. Magari si tende a fare il tifo per chi prende vento per 80km, ma tutto il meccanismo si regge sulla possibilità che rimane a quello che non mette il naso davanti se non per 200 metri.
In conclusione: ti sei divertito oggi?
Certo, con ste corse così non ci si annoia mai. Ma quando poi finisce così, non posso far a meno che rosicare, in quanto non sopporto i velocisti :diavoletto:
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udra
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Re: Kuurne - Bruxelles - Kuurne 2022 (27 Febbraio)

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Primo86 ha scritto: domenica 27 febbraio 2022, 16:53 Vittoria di uno sprinter.
Ha detto che sogna di vincere la Sanremo, giudizi sul corridore? :diavoletto:
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udra
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Re: Kuurne - Bruxelles - Kuurne 2022 (27 Febbraio)

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Al di la delle battute, è davvero un fenomeno interessante quello che si vede in questa corsa.
Nonostante le asperità finiscano a 50 km dal traguardo, gli ultimi 20 km siano su strade cittadine quindi elevate velocità, capita sempre che il gruppo dietro faccia una fatica terribile anche solo a guadagnare 10 secondi su 2-3 corridori che magari sono in giro da 60 km.
I passisti arrivano morti dall'inseguimento e non ce la fanno più a gestire il finale, oppure la presenza di tanti velocisti rende le squadre più vulnerabili, boh.
Primo86
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Re: Kuurne - Bruxelles - Kuurne 2022 (27 Febbraio)

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udra ha scritto: domenica 27 febbraio 2022, 17:02
Primo86 ha scritto: domenica 27 febbraio 2022, 16:53 Vittoria di uno sprinter.
Ha detto che sogna di vincere la Sanremo, giudizi sul corridore? :diavoletto:
Anch'io sogno il Mitra nel World Tour.

Ognuno è libero di sognare ciò che gli pare.
Primo86
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Re: Kuurne - Bruxelles - Kuurne 2022 (27 Febbraio)

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udra ha scritto: domenica 27 febbraio 2022, 17:07 Al di la delle battute, è davvero un fenomeno interessante quello che si vede in questa corsa.
Nonostante le asperità finiscano a 50 km dal traguardo, gli ultimi 20 km siano su strade cittadine quindi elevate velocità, capita sempre che il gruppo dietro faccia una fatica terribile anche solo a guadagnare 10 secondi su 2-3 corridori che magari sono in giro da 60 km.
I passisti arrivano morti dall'inseguimento e non ce la fanno più a gestire il finale, oppure la presenza di tanti velocisti rende le squadre più vulnerabili, boh.
Prendiamo la Gand e possiamo farne un discorso simile.
Chiaro che il contesto geografico ha delle peculiarità ma se si insistesse sulla struttura di queste corse arriveremmo a svolgimenti analoghi anche in altri contesti, imho.
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Re: Kuurne - Bruxelles - Kuurne 2022 (27 Febbraio)

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3 Arkea nei 10 :uhm:
Mi immagino già un parterre del processo alla tappa dando addosso alla squadra francese :D
Invece io non la critico affatto. I primi due i loro velocisti non li battono mai, e così han fatto tanti punti e dei piazzamenti che comunque danno soddisfazione.
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Re: Kuurne - Bruxelles - Kuurne 2022 (27 Febbraio)

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udra ha scritto: domenica 27 febbraio 2022, 17:02
Primo86 ha scritto: domenica 27 febbraio 2022, 16:53 Vittoria di uno sprinter.
Ha detto che sogna di vincere la Sanremo, giudizi sul corridore? :diavoletto:
Ce l'ha fatta Demare :sherlock:
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udra
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Re: Kuurne - Bruxelles - Kuurne 2022 (27 Febbraio)

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Primo86 ha scritto: domenica 27 febbraio 2022, 17:13 Prendiamo la Gand e possiamo farne un discorso simile.
La Gand secondo me è gia una cosa diversa, ormai non è più una classica che può pensare di vincere un velocista puro.
Con il fatto del vento che prendono sempre laterale, si trovano con 200 km da fare già in gruppetti ristretti e arrivano in fondo morti anche i più robusti.
Il rettilineo che va da Ypres a Menen è esemplificativo, ogni volta qualcuno salta per aria su un drittone che normalmente non farebbe male a una mosca.
Qua invece hai 60 corridori che hanno la preda davanti al naso per 20 km e non ce la fanno proprio a chiudere, nonostante tutte le supposizioni portino a pensare che il buco si possa richiudere al momento. A un certo momento ho pensato anche alle moto, che in Belgio sono sempre imbarazzanti, ma non basta a spiegare tutto credo.
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Re: Kuurne - Bruxelles - Kuurne 2022 (27 Febbraio)

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nikybo85 ha scritto: domenica 27 febbraio 2022, 17:15 3 Arkea nei 10 :uhm:
Mi immagino già un parterre del processo alla tappa dando addosso alla squadra francese :D
Invece io non la critico affatto. I primi due i loro velocisti non li battono mai, e così han fatto tanti punti e dei piazzamenti che comunque danno soddisfazione.
Quest'anno la lotta per i punti condizionerà molti scenari di corsa. Basti pensare che con i piazzamenti di oggi tra Drome e Kuurne la Arkea ha fatto 315 punti, quasi raggiungendo il bottino che Pogacar ha costruito (380) in un settimana all'UAE Tour, vincendo la generale, due tappe e facendo quarto alla crono.
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Re: Kuurne - Bruxelles - Kuurne 2022 (27 Febbraio)

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Walter_White ha scritto: domenica 27 febbraio 2022, 16:54 Incredibile come alcuni corridori prendano vento per 80 km e poi vince un corridore che non mette il naso davanti se non per 200 metri. A qualcuno potrà anche piacere
Purtroppo è la legge del ciclismo
Io la penso come te..

Bartoli Valverde

Uno ha vinto le classiche in un certo modo
L altro stando sempre a ruota..

Io mi prendo bartoli :champion:
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Re: Kuurne - Bruxelles - Kuurne 2022 (27 Febbraio)

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udra ha scritto: domenica 27 febbraio 2022, 17:24
Primo86 ha scritto: domenica 27 febbraio 2022, 17:13 Prendiamo la Gand e possiamo farne un discorso simile.
La Gand secondo me è gia una cosa diversa, ormai non è più una classica che può pensare di vincere un velocista puro.
Con il fatto del vento che prendono sempre laterale, si trovano con 200 km da fare già in gruppetti ristretti e arrivano in fondo morti anche i più robusti.
Il rettilineo che va da Ypres a Menen è esemplificativo, ogni volta qualcuno salta per aria su un drittone che normalmente non farebbe male a una mosca.
Qua invece hai 60 corridori che hanno la preda davanti al naso per 20 km e non ce la fanno proprio a chiudere, nonostante tutte le supposizioni portino a pensare che il buco si possa richiudere al momento. A un certo momento ho pensato anche alle moto, che in Belgio sono sempre imbarazzanti, ma non basta a spiegare tutto credo.
La Gand finchè era incastrata nel mercoledì tra Fiandre e Roubaix era una corsa che sorrideva molto spesso ai velocisti anche in virù del disinterese dei big del pavè che non vi partecipavano proprio o, se lo facevano, finivano per utilizzarla per fare una sgambata. Lo spostamento alla domenica prima del Fiandre con annessi cambi di percorso ha letteralmente rivitalizzato una classica che ha ripreso vigore da tutti i punti di vista. Oggi molti dei big se la giocano trattandola come una classica di alto rango. Da 12 anni a questa parte la corsa è stata allungata e indurita. Si è passati dai circa 200/210 km di inizio anni 2000 agli attuali 250. Nel mezzo ci sono molte difficoltà in più. L'albo d'oro delle ultime 12 edizioni parla chiaro: Boonen x2, Sagan x3, Van Aert, Pedersen, Van Aervamet, Kristoff, Degenkolb..tutta gente che ha vinto anche altre classiche o, se non l'ha fatto (Eisel e Paolini ad esempio), ha ottenuto piazzamenti di prestigio.
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Primo86
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Re: Kuurne - Bruxelles - Kuurne 2022 (27 Febbraio)

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Comunque il discorso resta il medesimo. Un blocco di difficoltà dai - 100 ai - 50, orientativamente, è una soluzione sempre vincente.
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udra
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Re: Kuurne - Bruxelles - Kuurne 2022 (27 Febbraio)

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Primo86 ha scritto: domenica 27 febbraio 2022, 20:18 Comunque il discorso resta il medesimo. Un blocco di difficoltà dai - 100 ai - 50, orientativamente, è una soluzione sempre vincente.
Ci sta, anche la Amstel mostra come allontanare le difficoltà principali dal traguardo sia la strada giusta (per la Kuurne non è neanche una scelta a essere onesti).
Il problema della Sanremo, rispetto a questo tema, è che hai poche alternative in mano vista la conformazione del territorio per fare una cosa simile e nel contempo mantenere la porta aperta a scenari molteplici, a meno proprio di cestinare la tradizione e con questo intendo far sparire Cipressa e Poggio per mettere delle difficoltà più consistenti prima.
Lo ha fatto il Fiandre spostandosi da Ninove e dal sacro Muur, potrebbe provarci anche RCS.
La partenza da Milano poi rende le cose ancora più complicate, oltre che anacronistiche sinceramente.
Primo86
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Re: Kuurne - Bruxelles - Kuurne 2022 (27 Febbraio)

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udra ha scritto: domenica 27 febbraio 2022, 20:26
Primo86 ha scritto: domenica 27 febbraio 2022, 20:18 Comunque il discorso resta il medesimo. Un blocco di difficoltà dai - 100 ai - 50, orientativamente, è una soluzione sempre vincente.
Ci sta, anche la Amstel mostra come allontanare le difficoltà principali dal traguardo sia la strada giusta (per la Kuurne non è neanche una scelta a essere onesti).
Il problema della Sanremo, rispetto a questo tema, è che hai poche alternative in mano vista la conformazione del territorio per fare una cosa simile e nel contempo mantenere la porta aperta a scenari molteplici, a meno proprio di cestinare la tradizione e con questo intendo far sparire Cipressa e Poggio per mettere delle difficoltà più consistenti prima.
Lo ha fatto il Fiandre spostandosi da Ninove e dal sacro Muur, potrebbe provarci anche RCS.
La partenza da Milano poi rende le cose ancora più complicate, oltre che anacronistiche sinceramente.
Però, Udra, quello che si vuol vedere non è un prodotto trasformato nella Kuurne con un colpetto di bacchetta magica.
Ci rendiamo tutti conto che il terreno non è il medesimo ma, allo stesso tempo, una serie di tentativi possono essere fatti, dapprima anche mantenendo il Poggio. Sarebbe sufficiente, almeno in principio, la manifestazione della volontà di avere un prodotto meno bolso, più godibile, con una carica di interesse che non si limiti a 10 minuti finali.
Sui terreni delle classiche, quando è stato il caso, si è intervenuto. Non è la modifica dei percorsi un nocumento per la tradizione ma è qualcosa che si è sempre calato rispettosamente nel solco della tradizione, quando opportuno.
Prendi l'Amstel che hai già citato o, un esempio anche più calzante, la Liegi. La Liegi non ha risolto tutti i suoi problemi ma levare Ans è stato un primo passo.
Le edizioni recenti, sicuramente non memorabili per andamento, le giudicheresti comparabili alle orrende processioni fino ad Ans?
Un primo passo è stato fatto, un miglioramento, anche minimo, lo abbiamo avuto.

Ormai cosa fa bene e cosa fa male allo spettacolo lo conosciamo, sappiamo il risultato del blocco di difficoltà dai - 100 ai - 50,di cui abbiamo detto, sappiamo gli effetti collaterali dei circuiti (vedi Mondiali, vedi l'ultima edizione della Amstel). Sappiamo cosa succede se piazziamo Huy o il Gramartboden nel finale (per recuperare un altro elemento a riprova di come si può rendere prevedibile una gara che forse lo sarebbe stata meno, senza quel mostro).

Peraltro respingo fortemente l'etichetta di innovatore folle (so che non sei tu ad attribuirmela). Avrai avuto modo, in passato, di conoscere la mia presa di posizione sul restyling , quello si folle, del percorso della Parigi Tours, che qualcuno ancora oggi riduce a una "semiclassica facile per ruote veloci" (sigh) ma che in realtà era una delle corse più emozionanti e complesse del calendario internazionale "storico" e che aveva bisogno di un intervento rivitalizzante che non si risolvesse nella vandalica incisione inferta a un quadro di altissima dimensione artistica.
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Re: Kuurne - Bruxelles - Kuurne 2022 (27 Febbraio)

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Pafer1 ha scritto: domenica 27 febbraio 2022, 16:58 Peccato per i fuggitivi, dopo i -2 sembrava fatta.
Non si finisce mai di applaudire un Jakobsen cosi'. :clap:
Volevo spendere due parole per l'olandese. Un anno fa di questi tempi doveva ancora riprendere a correre dopo il terrificante incidente del Tour de Pologne. Tornò alle corse soltanto ad aprile, al Giro di Turchia e fece fatica fino al Delfinato. Poi a fine luglio tornò alla vittoria al Tour de Wallonie, in cui conquistò 2 tappe. Da lì in poi un finale di stagione decisamente positivo culminato con la vittoria di 3 tappe della Vuelta, la Gooikse Pijl e l'Eurometropole Tour. 7 vittorie totali (più la classifica a punti alla Vuelta) che lo hanno rilanciato ai vertici.

Questo 2022 è iniziato ancora meglio perchè quella alla Kuurne è stata la 5a vittoria stagionale (in 11 giorni di corsa appena). Ha presto parte a 6 volate (tutte quelle che si sono disputate quando lui era in corsa) terminando in 5a posizione l'unica volta in cui non ha vinto. Si può dire che dopo il bruttissimo infortunio, è tornato ancora più forte ed oggi è sicuramente tra i migliori sprinter al mondo, se non proprio il migliore. Io in quell'agosto 2020 non l'avrei mai detto che l'avremmo rivisto a questi livelli. :clap:
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Re: Kuurne - Bruxelles - Kuurne 2022 (27 Febbraio)

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Tranchée d'Arenberg ha scritto: domenica 27 febbraio 2022, 21:29
Pafer1 ha scritto: domenica 27 febbraio 2022, 16:58 Peccato per i fuggitivi, dopo i -2 sembrava fatta.
Non si finisce mai di applaudire un Jakobsen cosi'. :clap:
Volevo spendere due parole per l'olandese. Un anno fa di questi tempi doveva ancora riprendere a correre dopo il terrificante incidente del Tour de Pologne. Tornò alle corse soltanto ad aprile, al Giro di Turchia e fece fatica fino al Delfinato. Poi a fine luglio tornò alla vittoria al Tour de Wallonie, in cui conquistò 2 tappe. Da lì in poi un finale di stagione decisamente positivo culminato con la vittoria di 3 tappe della Vuelta, la Gooikse Pijl e l'Eurometropole Tour. 7 vittorie totali (più la classifica a punti alla Vuelta) che lo hanno rilanciato ai vertici.

Questo 2022 è iniziato ancora meglio perchè quella alla Kuurne è stata la 5a vittoria stagionale (in 11 giorni di corsa appena). Ha presto parte a 6 volate (tutte quelle che si sono disputate quando lui era in corsa) terminando in 5a posizione l'unica volta in cui non ha vinto. Si può dire che dopo il bruttissimo infortunio, è tornato ancora più forte ed oggi è sicuramente tra i migliori sprinter al mondo, se non proprio il migliore. Io in quell'agosto 2020 non l'avrei mai detto che l'avremmo rivisto a questi livelli. :clap:
Vero! Ha superato ogni aspettativa
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