* le corse più appassionanti sono di gran lunga le classiche, le corse di un giorno, e nonostante questo sono numericamente pochissime. ci sono interi periodi dell'anno privi di classiche.
* i grandi giri sono dei mostri organizzativi che si divorano l'un l'altro, togliendo dal circuito i grandi campioni per mesi interi - o perché stanno preparando un GG, oppure perché sono reduci da un GG e sono morti. in quale altro sport i campioni scompaiono dai radar così a lungo? che senso ha? in giugno la gente normale va in bicicletta
* i GG diventano interessanti solo e unicamente per l'enorme attenzione mediatica che "drammatizza" l'evento (e sponsor a ruota), ma non per lo spettacolo in sè. l'interesse deve essere continuamente "risvegliato", perché buona parte di un GG è soffocato dal tatticismo. guardi 3 settimane di Tour e solo al penultimo giorno Quintana ha il coraggio di fare qualcosa. i GG sono l'anti-spettacolo. funzionano come il campionato di calcio. le partite a eliminazione diretta sono sempre più belle delle partite di campionato. è bello lo sport quando ti giochi tutto, quando è vivere-o-morire.
* i GG ammazzano davvero la gente, costringendo i corridori a sforzi pazzeschi e stress abnormi per più giorni consecutivi che tra l'altro provocano cadute e sono molto dannosi per la salute. gli incidenti peggiori sono quasi sempre nei GG, e più rari nelle corse di 1 giorno. non ha alcun senso correre in bici per più giorni consecutivi. corri e poi ti riposi. non c'è senso fisiologico nel correre per più giorni consecutivi. in quale altro sport gli atleti si devono riposare per settimane intere dopo uno sforzo?
* volete il grande spettacolo? sostituite il giro d'italia con un circuito di 7-8 classiche sparse tra maggio e giugno. prendete le tappe più belle del giro e fatele diventare delle classiche. il Colle delle Finestre come grande classica, con sponsor e tutto. ogni volta si ricomincia da zero. tutto o niente. questo sarebbe spettacolo. i grandi campioni sarebbero sempre visibili, e girerebbero il circuito delle classiche più o meno come i tennisti girano il circuito dell'ATP. e sopratutto con una VISIBILITA' COSTANTE, che ora non hanno. chi ha visto oggi il mondiale di Richmond? quanti conoscono SAGAN? eppure lo spettacolo è stato fantastico
* altra cosa: fate CIRCUITI CITTADINI, che ora non esistono. bastano un anello di 15 km , una collinetta e un cavalcavia, e hai già il tuo circuito. perché non portare il ciclismo nelle città? questo avvicinerebbe moltissimo la gente al ciclismo. potremmo avere un circuito di Bologna, un circuito di Napoli e così via. quanti sono gli eventi sportivi che si possono tenere all'aperto in un ambiente urbano? in realtà pochissimi. non puoi fare una gara di F1 in città, però una corsa di ciclismo sì. perché non sfruttare questa fortuna? quando riesci a coinvolgere una città intera in un evento sportivo hai ottenuto il massimo. oltretutto, la ripetitività del circuito rende facile e immediata per tutti la comprensione dell'evento.
ripeto, dico queste cose da incompetente, da "nuovo appassionato". e quindi chiedo scusa. ma insomma, queste sono le mie impressioni